Recovery: Orban conferma tesi Meloni, Ue ricatta chi si oppone a migranti

Col Recovery Plan l’Ue “vuole ricattare chi si oppone all’immigrazione”. Lo ha detto il premier ungherese Viktor Orban ribadendo che non ci sarà “accordo senza criteri oggettivi e la possibilità di fare ricorso”.

Lo riporta l’agenzia ANSA che spiega come secondo il leader magiaro “non ci saranno più ostacoli per vincolare gli Stati membri ai meccanismi di sostegno all’immigrazione”.
L’Europa potrà “utilizzare degli strumenti finanziari per ricattare i Paesi che si oppongono all’immigrazione”, ha ribadito il premier ungherese in un comunicato pubblicato su Twitter.

Intanto anche il primo ministro sloveno ha annunciato il suo sostegno al veto di Ungheria e Polonia sul Recovery Plan. “Solo un organo giudiziario indipendente può dire cos’è lo Stato di diritto, non una maggioranza politica”, ha scritto Janez Jansa in una lettera inviata il 17 novembre al presidente del Consiglio europeo Charles Michel e di cui l’agenza France Presse ha preso visione.

Recovery Fund, Meloni: ricatto eurosistema fa schifo. Polonia e Ungheria difendono confini.

 

Redazione
La Redazione de La Voce del Patriota

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Seguici e resta aggiornato

20,673FansLike
7,411FollowersFollow

Leggi anche

Tra i più letti

Articoli correlati