“Se fossi stato il sindaco non avrei dormito per nessuna notte degli ultimi cinque anni. Chiudere gli occhi avendo la responsabilità di persone che vivono in queste condizioni, senza dignità, senza sicurezza, senza e senza avere una risposta da parte delle istituzioni non mi riuscirebbe”. Sono le parole che Andrea Romiti, candidato sindaco del centrodestra, ha detto ai proprietari degli appartamenti del blocco della Chiccaia in via Nino Bixio, a Shangai: “Questo è uno dei quartieri dimenticati da Pd e 5 Stelle, una situazione ormai vecchia di anni. I cittadini non possono vivere in queste condizioni, tra sporcizia, amianto sui tetti, finestre murate, porte sfondate, case occupate abusivamente, fogne rotte che da anni lasciano uscire puzzo e liquami, con contorno di topi. Ma Comune, Asa, Casalp e Aamps cosa hanno fatto in questi anni?”.

Per quanto riguarda i sette proprietari Romiti ha aggiunto: “Sappiamo che la risposta non è semplice, ma abbiamo promesso di prendere in mano tutte le carte, di darle ai migliori legali della città e se non questo non basterà le porteremo a Roma per fornire loro una soluzione legale, rapida ed efficace”.
Durante la sua visita a Shangai Romiti ha incontrato anche altri residenti del che lamentavano le condizioni degradate, talvolta invivibili di tante case chiedendo l’assegnazione di nuovi alloggi: “Una cosa posso garantirla: quando saremo al governo della città daremo le case popolari prima agli italiani. Non c’è nessun motivo per cui gli italiani in difficoltà debbano sempre essere sorpassati nelle graduatorie dagli stranieri. E’ una questione di . Ci sono Comuni guidati dal centrodestra che hanno già messo in atto un regolamento che prevede questa priorità, lo faremo anche noi a ”.