Sanità, Capecchi (FdI): “Perché la Regione non ha ancora onorato l’impegno di versare 75mila euro di ristoro alla Fondazione Maic?”

Interrogazione di Fratelli d’Italia. “I servizi sono stati sospesi senza alcun motivo e, nonostante le rassicurazioni dei responsabili regionali, non si provvede ancora ad autorizzare, con tanto di impegnative, il trattamento di utenti regolarmente visitati”

“Per quale motivo la Regione non ha ancora onorato l’impegno di versare 75mila euro di ristoro alla Fondazione Maic di Pistoia? Per quale motivo si autorizzano con il contagocce le presenze nella struttura sia per l’età evolutiva che per quanto riguarda il servizio di ospitalità diurna? Questo sta causando gravi danni alle persone in trattamento e alle loro famiglie, ma anche alla Fondazione stessa che potrebbe essere costretta a licenziare parte del personale se tale situazione di incertezza dovesse perdurare. Sarebbero stati interrotti anche nuovi progetti proprio perché manca la sicurezza di ricevere i finanziamenti previsti”. Lo chiede, con un’interrogazione alla Giunta regionale, il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Capecchi.

“La Fondazione sta vivendo una grave disagio a causa dei ritardi da parte della Regione nel far fronte agli impegni assunti per convenzione nei confronti della stessa struttura per la cura ed il sostegno delle persone disabili. I servizi sono stati sospesi senza alcun motivo e, nonostante le rassicurazioni dei responsabili regionali, non si provvede ancora ad autorizzare, con tanto di impegnative, il trattamento di utenti regolarmente visitati, siano essi in età evolutiva che frequentanti il servizio diurno. La toscana sta subendo i contraccolpi di un clamoroso buco di bilancio che sta mettendo a rischio servizi e prestazioni fondamentali. La vicenda della Maic dimostra che si sta tagliando o, comunque, rallentando il finanziamento di attività anche fondamentali per la cura della persona –fa notare Capecchi- In una recente seduta del Consiglio regionale è stata approvata una variazione di bilancio che prevede uno spostamento delle spese dal 2021 agli anni 2022-2023 per 53 milioni di euro da destinare alle Aziende Usl in modo da coprire spese di investimento già effettuate. Altri 40 milioni sono destinati a fondo di riserva, per coprire le perdite delle aziende sanitarie, e quindi sottratti alle risorse anche per i servizi sociali”.

“La Fondazione è un punto di riferimento sul territorio di Pistoia a partire dagli anni ‘60, può vantare 130 dipendenti di elevata professionalità. La missione della Fondazione è quella di offrire continuità nell’assistenza e nei percorsi riabilitativi delle persone con disabilità. Una realtà di eccellenza per il sostegno alle famiglie e la cura di bambini e bambine, uomini e donne con problemi di disabilità gravi, una realtà che è quotidianamente in prima linea per affrontare e curare i vari disturbi dello spettro autistico. A tal proposito vorremo ricordare come il Consiglio regionale abbia approvato la mozione di Fratelli d’Italia che impegna la Regione a potenziare gli interventi a sostegno dei pazienti con disturbi autistici in relazione alle conseguenze della pandemia” ricorda Capecchi.

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