Sanità, Fantozzi-Amorese (FdI): “Sanità massese: unica soluzione è quella di non ammalarsi!”

“Zero programmazione, pochi medici, servizio di guardia medica sospeso la domenica, tanti disagi per i cittadini costretti ad affollare l’ospedale del Noa: questa è la sanità 2022 della Regione toscana? Per non parlare del fatto che al Cup di Massa è diventato impossibile pagare in contanti”.

“Per mesi abbiamo rivolto appelli all’assessore Bezzini e all’Asl per reperire medici in vista dell’estate, e adesso, in mancanza di interventi, il problema è deflagrato: niente guardie mediche la domenica a Massa, servizio sospeso per mancanza di medici. Quindi, zero programmazione e tanti disagi per i cittadini costretti ad affollare l’ospedale Noa: questa è la 2022 della Regione toscana? L’unica soluzione che rimane ai cittadini è quella di non ammalarsi!” dichiarano il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi, Presidente della Commissione d’inchiesta sulla pandemia, ed il Capogruppo in Consiglio comunale a Massa e dirigente nazionale, Alessandro Amorese.

“Da due anni gli operatori sanitari stanno lavorando allo stremo a causa dell’endemica carenza di personale acuita dalle assenze per Covid o malattia. All’ospedale unico di Massa Carrara, come noi di Fratelli d’Italia abbiamo detto sin dall’inizio, il modello di intensità delle cure è stato fallimentare e ne abbiamo una dimostrazione quotidiana. L’ospedale Noa è in sofferenza: le carenze di organico e le assenze pesano come macigni perché le assunzioni arrivano con il contagocce. Pronto soccorso oberato da centinaia di persone in attesa ogni giorno perché l’assistenza territoriale è carente e le persone sono costrette a riversarsi nel centro di emergenza-urgenza. E adesso la domenica, con la sospensione anche del servizio di guardia medica, l’ospedale Noa sarà sempre più preso d’assalto. Non meglio va a Carrara dove la guardia turistica sarà operativa solo dal 15 luglio e solo alla Partaccia. Abbiamo letto che presto si dovrebbe tenere un incontro tra i sindaci e la responsabile della territoriale Gugliemi in cerca di un soluzione ai tanti problemi che affliggono la massese, ma ci chiediamo: fino ad ora perché nessuno ha pensato a trovare la soluzione migliore?” sottolineano Fantozzi e Amorese.

“Per non parlare del fatto che al Cup di Massa è diventato impossibile pagare in contanti. La carta di credito non può essere l’unico mezzo di pagamento presso la Asl a saldo del ticket. Ticket che si possono pagare in contanti solo alle Poste, in banca o dal tabaccaio ma con la maggiorazione della commissione. Ma qualcuno vuole pensare alle persone anziane che hanno difficoltà ad effettuare pagamenti con carta di credito? Il Pos deve essere un’opportunità e non può trasformarsi in un attacco alle fasce più deboli della popolazione” spiegano gli esponenti di FdI.

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