Sanità, Fantozzi (FdI): “Anche al Noa di Massa la carenza di medici e infermieri è cronica ma la Regione nega il problema”

“Personale insufficiente al Noa di Massa. Abbiamo sollecitato a più riprese l’assessore Bezzini ma ripete che il personale in Toscana è sufficiente. La problematica delle mancate assunzioni si aggiunge agli altri problemi sistemici dell’ospedale unico e all’insufficiente sanità intermedia”

“A più riprese abbiamo sollecitato l’assessore Bezzini ma ripete che il personale in Toscana è sufficiente. Sappiamo invece, come anche sottolineato da sindacati e associazioni di categoria, che al Noa di Massa il personale è insufficiente a far fronte all’ordinario figuratevi se dovesse affrontare una nuova ondata pandemica! La verità è che il buco di bilancio della Regione mette a rischio l’assistenza e i servizi negli ospedali soprattutto delle zone periferiche. Per contenere lo sprofondo finanziario si risparmia sul personale e si lasciano al regime minimo, se non addirittura scoperti, gli organici. La Regione non sblocca le assunzioni e la situazione è ulteriormente peggiorata con le sospensioni dei non vaccinati. A Massa servirebbero almeno altri 30 infermieri, in Toscana ne mancano 3.000 ci ricorda il sindacato Nursind e l’Ordine delle professioni infermieristiche ricorda che per garantire sicurezza e qualità serve un infermiere per 6 pazienti, superando tale soglia aumenta il tasso di mortalità, livello che al Noa, ad esempio, non è rispettato” dichiara il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi, che ha ricevuto le segnalazioni dal coordinatore provinciale Marco Guidi e dal capogruppo di Massa Alessandro Amorese.

“La carenza è così cronica che le ferie diventano un terno al lotto, è già capitato che durante l’estate infermieri fossero richiamati dalle ferie per coprire i turni. Il sistema è costretto a contare sull’abnegazione del personale. La problematica delle mancate assunzioni si aggiunge agli altri problemi sistemici dell’ospedale unico e all’insufficiente intermedia. Sono troppo poche, infatti, le strutture per le cure intermedie, mancanza che costringe i cittadini a rivolgersi in massa al Pronto soccorso dell’ospedale” sottolinea Fantozzi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Seguici e resta aggiornato

20,673FansLike
7,388FollowersFollow

Leggi anche

Tra i più letti

Articoli correlati