Sanità, Petrucci (FdI): “E’ possibile che nelle Colline Metallifere l’automedica per il 118 sia senza medici o infermieri a bordo ma con personale volontario?”

Interrogazione di Fratelli d’Italia. “E’ possibile affidare i servizi di primissimo soccorso senza la presenza di personale altamente specializzato? Medici e infermieri a bordo salvano vite. La presenza di operatori specializzati sui mezzi dell’emergenza/urgenza è tanto necessaria quanto più i territori si trovano distanti dai centri ospedalieri”.

“L’Asl Sud-Est, in riferimento alla riorganizzazione del servizio del 118 nella zona della Colline Metallifere, in provincia di Grosseto, proporrebbe l’utilizzo dell’automedica per gli interventi sanitari del 118, senza medici o infermieri a bordo, ma con utilizzo di altro personale, tra l’altro volontario. E’ possibile affidare i servizi di primissimo soccorso senza la presenza di personale altamente specializzato? La Regione condivide la scelta dell’Asl Sud Est? Non la ritiene contraria ai principi fondamentali di una efficiente e all’altezza dei problemi che il servizio di 118 deve garantire? Medici e infermieri a bordo salvano vite. La presenza di operatori specializzati sui mezzi dell’emergenza/urgenza è tanto necessaria quanto più i territori si trovano distanti dai centri ospedalieri” chiede il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci, componente della Commissione Sanità, che ha presentato un’interrogazione alla Regione e all’assessore Bezzini.

“Vogliamo sapere quali iniziative la Regione intende intraprendere per ottenere dei chiarimenti dall’Asl Sud-Est -sottolinea Petrucci- Gli interventi sanitari di 118 sono complessi e necessitano della massima professionalità e di profili specializzati come medici e personale infermieristico. Il sistema sanitario regionale deve garantire un servizio di assistenza e primo soccorso all’altezza delle situazioni di emergenza che il personale è chiamato ad affrontare. Così come il cittadino ha il diritto ad un’assistenza altamente professionale, tale da garantirne la sicurezza e la tempestività dell’intervento richiesto”.

“Gli interventi sanitari del 118, -commenta il deputato di Fabrizio Rossi- non sono proprio per la natura stessa interventi di routine, ma di emergenza e quindi complessi, dove vengono chiamati in contemporanea sinergia figure professionali altamente specializzate, come medici e personale infermieristico. Quindi, con la scusa di risparmiare, per di più sulla pelle dei cittadini in criticità, la Asl sembrerebbe voler attuare quest’ultima scellerata scelta. Ci impegneremo per scongiurare con qualsiasi mezzo l’eventuale attuazione di quanto si paventa nella zona nord della provincia di Grosseto. La Regione Toscana è silente, occorrono certezze sul servizio”.

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