Se le immagini sull’aborto sono troppo esplicite…

Tutto nasce da una denuncia di Veronica Giannone, parlamentare portavoce del Movimento 5stelle, sempre molto presente quando e se si tratta di difendere temi o posizioni care alla sinistra. La Giannone presenta un’interpellanza parlamentare su due incontri con gli studenti delle prime classi del liceo “G.Galilei – M.Curie” di Monopoli, ridente cittadina della Puglia (lo specifichiamo perché qualora ci leggesse DiMaio, non vorremmo gli nascessero dei dubbi ). Nei suddetti incontri, tra le altre, era stata invitata anche l’associazione “Movimento per la vita” che si batte contro la pratica dell’aborto.
Naturalmente, nei confronti del pensiero dominante e del politicamente corretto, questo invito è di per sé inaccettabile perché, come tutti sanno, per la sinistra esiste libertà di pensiero e di parola solo quando si tratta della loro. Perciò, già la presenza di Movimento per la vita non piace, quindi immaginatevi cosa si può essere scatenato quando l’incaricato dell’Assicurazione ha parlato dell’aborto e di quello che comporta con termini crudi, senza cercare di edulcorare la “pillola”, e subito dopo è stato mostrato un video americano piuttosto famoso, L’urlo silenzioso, documentario del 1984 realizzato dall’ex-medico abortista Bernard Nathanson favorevole, successivamente, al Movimento Pro-life, che utilizza materiale autentico e scene esplicite sull’aborto. Le immagini del filmato, effettivamente, sono molto impressionanti tanto che all’epoca il film venne vietato ai minori, ma quel che va detto è che non c’è nulla di falso, e non si capisce perché non si debba conoscere la realtà, per quanto spietata essa possa essere, quando poi saranno spesso delle minorenni chiamate ad effettuare la scelta tra aborto sì o no.
E da tutto ciò, ecco scatenarsi l’inferno. Ludovico Abbaticchio, garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Puglia, dice che si vogliono strumentalizzare i ragazzi con immagini violente, e che chiederà conto ai responsabili del liceo per questo “inaccettabile incontro col Movimento per la vita”. Poi, non pago, annuncia: “Chiederò alla Procura dei Minori e al Tribunale per i minori di intervenire per quanto di loro competenza per accertare le responsabilità di questo intervento deviante e terroristico nei confronti di minorenni all’interno di attività scolastiche”. Notare bene: deviante e terroristico per questo signore che occupa una poltrona tanto delicata è la semplice esposizione della realtà. Probabilmente, per certa “intellighenzia” la realtà va cambiata, addolcita, modificata affinché una giovane possa fare una scelta vitale per se stessa e per un altro essere umano senza conoscere la realtà delle cose. Abbaticchio però va avanti a testa basta: “Esiste una legge dello Stato, la 194/78, che prevede anche la corretta informazione contraccettiva per prevenire l’aborto. Ma questa opera di vergognosa informazione deviante è inaccettabile soprattutto se proiettata alla presenza di minori in una scuola. L’educazione alla salute e alla sessualità si realizza attraverso programmazione equilibrata ed informazione corretta anche per prevenire l’aborto che rimane comunque una scelta luttuosa è drammatica per la donna”.
Intanto, nel liceo incriminato, si corre ai ripari, e si parla di individuare le “responsabilità”. Solo che noi, per quanto ci possiamo aver provato, non comprendiamo quale siano queste responsabilità se non far ascoltare a persone che potrebbero essere personalmente coinvolte in situazioni specifiche, tutte le campane, non solo quelle dei politicamente corretti. Ci sembra, invece, che i pro-aborto vogliano essere solo loro ad illustrare tutte le posizioni sia quelle proprie e favorevoli, che quelle contrarie di chi l’aborto non lo tollera. E non siamo a voler stabilire chi ha torto o chi ha ragione tra abortisti e non abortisti, ma semplicemente a voler stabilire il principio che ognuno abbia la possibilità di illustrare come crede le proprie posizioni, senza censure di sorta, ma semplicemente senza venire meno alla realtà. Che poi è quello che tenta di fare il Movimento per la vita, piaccia o meno.

RK Montanarihttps://www.lavocedelpatriota.it
Viaggiatrice instancabile, appassionata di fantasy, innamorata della sua Italia.

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