“Ancora una volta, questo Governo dimostra la sua totale incapacità amministrativa. Nessuna proroga, infatti, è stata avviata per consentire alle guardie giurate – che abbiano partecipato per un periodo di almeno sei mesi alle missioni internazionali in incarichi operativi – di poter essere impiegate a bordo delle navi per la da atti di pirateria, creando così notevoli disagi agli armatori. Tale proroga, inoltre, era stata attuata perchè il Ministero non consentiva lo svolgimento dei corsi necessari alla guardia giurate per poter ottenere l’abilitazione al servizio anti-pirateria”, lo dichiara Salvatore Deidda, Deputato di .

“Spesso, tale comparto è stato oggetto di dimenticanze da parte del Ministero dell’Interno, come lo dimostra anche la proposta di legge – ferma in discussione – a firma del nostro Capogruppo Francesco Lollobrigida, del collega Emanuele Prisco e del sottoscritto, che chiediamo venga al più presto discussa. Attuare tale proroga doveva essere una delle priorità di questo Esecutivo, soprattuto per questioni così delicate riguardanti il servizio di tutela e protezione dalle attività criminose a bordo dei mercantili. E non solo, avrebbe garantito anche una continuità economica alla aziende italiane, costrette così a perdere decine di milioni di fatturato perché le navi in questione dovranno rivolgersi a società straniere”, è quanto dichiara il Deputato di e Capogruppo in Commissione Salvatore Deidda, che presenterà immediatamente un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno