Sezioni, militanza, social: la ricetta vincente di Gioventù Nazionale

ha il dovere di sognare in grande. Oltre 50mila tesserati per tutto lo stivale, ideali forti e proposte concrete tracciano una rotta cominciata 7 anni fa che affonda le sue radici nelle istanze e nelle battaglie storiche di chi ha cominciato a navigare giusto qualche anno prima. Cambia certamente il modo di affrontare il mare e le tappe intermedie ma non l’obiettivo finale: vedere grande l’Italia.

Oggi Fratelli d’Italia è, secondo tutti i sondaggi, il primo partito d’Italia e può vantare anche il movimento giovanile più in salute d’Italia. “I giornali della sinistra dicono spesso che FdI non ha alle sue spalle persone formate, non è vero: vengono tutte da qui, dalla politica attiva, dalla militanza giovanile”, afferma Fabio Roscani, presidente di Gioventù Nazionale, intervistato dall’agenzia stampa Dire.

Sezioni e militanza politica, quindi, sono stati la ricetta per chi oggi ha tra le parole d’ordine il termine “coerenza”. I più grandi quelle del Fronte della Gioventù, i più giovani quelle di Azione Giovani. Esempio lampante è proprio la storia di Giorgia Meloni. Un modus vivendi più che operandi che ha sempre insegnato a chi varcava le porte di quei luoghi che la politica deve essere fatta per donare sé stessi a un bene superiore e non per occupare una poltrona. Sia nei tempi del 2% che, a maggior ragione, in quelli del 25%.

Una storia che non si esaurisce ma che anno dopo anno continua a rafforzarsi. Gn è l’esempio lampante di chi è riuscito a stare al passo con i tempi. Sfruttando da un lato i social, strumento oggi imprescindibile per farsi conoscere e attirare in maniera tanto seria quanto goliardica l’attenzione dei ragazzi, dall’altro con la politica attiva fatta di volantinaggi, affissioni e manifestazioni per le strade della propria città. Le ultime tornate elettorali amministrative dimostrano come sia stata in grado di mettere in campo candidature vincenti facendo eleggere numerosi suoi militanti. Diversi tra di loro sono stati primi della lista per preferenze. Oggi ricoprono meritatamente il ruolo di assessore o capogruppo. Perché non è vero che i giovani non si interessano alla politica. “I giovani per antonomasia sono curiosissimi e molto interessati alla politica, è la politica che non si è interessata a loro. Smettiamola – continua Roscani – di affrontare la questione giovanile con i bonus, usciamo dalla logica del reddito di cittadinanza. Dobbiamo rilanciare il mercato del lavoro, quindi zero burocrazia e zero tasse per gli under35 che vogliono aprire un’impresa questi sono gli investimenti che contribuiscono alla crescita della nazione”.

In questo si propone di essere “punto di riferimento”. Restando in prima linea sia nel mondo studentesco che in quello universitario. nelle piazze, Azione Studentesca dietro i banchi di scuola e Azione Universitaria negli atenei. Tra le proposte di Gn, infatti, non manca “un imponente piano sull’edilizia scolastica e mai più didattica a distanza, che ha mortificato la comunità studentesca italiana”. Oltre che un percorso di studi più breve che faccia in modo che i nostri studenti possano laurearsi prima e già pronti per il mondo del lavoro.

In sintesi “prima casa, lavoro e famiglia”, le parole d’ordine. Mettere in condizione di poter non solo immaginare ma rendere concreto il futuro nella propria Patria è l’obiettivo. Per farlo è necessario rimettere al centro del progetto “chi è stato considerato dalla sinistra per anni come il problema anziché la soluzione”. Inoltre, sempre Roscani, non ha paura di sbilanciarsi: “Se cinque anni fa tutti gli analisti dicevano che i giovani avrebbero votato in massa per il Movimento 5 Stelle, questa volta siamo sicuri che sceglieranno Fratelli d’Italia e la nostra proposta politica”.

Alessandro Imperiali
Alessandro Imperiali
Nato il 27 gennaio 2001, romano di nascita e di sangue. Collaboro con ilGiornale.it, Rivista Contrasti e The Conservative. Ho preso la maturità classica al Liceo Massimiliano Massimo e studio Scienze Politiche e Relazioni Internazionali a "La Sapienza".

2 Commenti

  1. Spero con tutto il cuore che il nuovo premier sia una donna, la più brava, la più determinata, la più coerente, la più affidabile, giovane ed estremamente esperta e preparata in tutto quello che gira intorno alla politica sia nazionale che internazionale, il voto mio e di tutta la mia famiglia non può che essere per GIORGIA MELONI….se lo merita più di qualunque altro ed il 25 settembre segnerà la sua vittoria!!!

  2. il falso” Avvocato degli affari “l’altra sera a RETE QUATTRO ebbe ad enunciare in merito alla sua esperienza di governo “Conte 1″in particolare ,tutte le riforme fatte Bonus , etc insieme a Salvini ,peccato che dimentico’ i Decreti Sicurezza di Salvini,che furbetto lui ,tanto difeso dal Corradino Mineo i giorni prima esaltando la sua attivita politica fallimentare ,Bonus 110 ,prima voce di frode fiscale x l’erario pubblico ,Reddito di cittadinanza ,Amen etc dove i grandi ministri e consulenti del lavoro PDioti ,nel “Conte 2” non hanno saputo con la loro veggenza e competenza correggere le carenze delle politiche attive del lavoro ,a posteriori sono bravi ,pure io sarei

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