Speculazione gas e carburanti: “Fermare chi lucra sulla guerra”

La Procura di Roma ha aperto un’indagine sul caro prezzi per possibili speculazioni in atto a danno di consumatori e imprese. “L’indagine sull’ingiustificato aumento dei prezzi di gas e carburanti è un’ottima notizia: chi sta speculando su un momento così drammatico per l’Europa e per il mondo deve essere immediatamente fermato. – ha commentato il leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni – Nel frattempo attendiamo che il Governo dia segni di esistenza e intervenga per fermare lo sciacallaggio denunciato anche dal ministro Cingolani: ogni giorno che passa è un danno enorme a famiglie e imprese, rimanere ancora fermi equivale a lasciare campo libero agli speculatori. Ci svegliamo?”.

Il tema è stato anche al centro di un incontro in videoconferenza tra lo stesso presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, e i presidenti delle Regioni Marche, Abruzzo e Sicilia, Francesco Acquaroli, Marco Marsilio e Nello Musumeci. Al centro del confronto, al quale sono intervenuti anche i capigruppo di alla Camera e al Senato Francesco Lollobrigida e Luca Ciriani e il senatore e responsabile del programma di Giovanbattista Fazzolari, le misure da proporre in Parlamento e in Conferenza Stato-Regioni per affrontare le conseguenze del conflitto in Ucraina scatenato dalla Federazione Russa. Tra i punti affrontati il caro energia e carburante, l’impatto delle sanzioni sul sistema economico italiano e l’accoglienza dei profughi ucraini.

Intanto, nel corso dell’esame in Commissione Bilancio è stato approvato l’emendamento di Fratelli d’Italia che istituisce un fondo per contenere i costi dell’energia elettrica e del gas, a sostegno delle famiglie e delle persone affette da malattia grave che utilizzano energia elettrica per apparecchiature mediche necessarie al mantenimento della vita. “Siamo molto soddisfatti, in un momento di così grande difficoltà per tutti, il sostegno verso i soggetti più fragili e le loro famiglie deve essere prioritario”, hanno commentato i senatori di Fratelli d’Italia Franco Zaffini, capogruppo in commissione e Nicola Calandrini capogruppo in commissione Bilancio.

Redazione
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La Redazione de La Voce del Patriota

6 Commenti

  1. Voglio proprio vedere a cosa porterà questa inchiesta della Procura di Roma….; Questo inutile governicchio era a conoscenza da mesi che i prezzi lievitavano costantemente, ancora prima della guerra….e non ha fatto niente per fermare questa porcata. Quando tutto sarà finito (si spera), i carburanti rimarranno comunque per sempre almeno a 2 euro al litro, visto che in Italia, quando c’è da diminuire i prezzi alla pompa, non diminuisce un bel niente: si aumentano soltanto…!!

  2. CI VOLEVA UN SOLLECITO PER FARE UN’INDAGINE SUL FURTO ECONOMICO DOVE OGNI GIORNO VENGONO RAPINATI E COLPITI COLORO CHE USANO MEZZI DI LOCOMOZIONE DI TUTTI I TIPI.
    I VERI DELINQUENTI SONO COLORO CHE DOPO DECENNI ANCORA LASCIANO LE ACCISE DA FURTO SUI CARBURANTI. TUTTA LA POLTICA POLITICI COMPRESI ANDREBBE AZZERATA DEL TUTTO.
    VEDRETE QUELLO CHE ACCADRA’ ALL’ITALIA CON LE SANSIONI CHE CI HANNO IMPOSTO NEI CONFRONTI DELLA RUSSIA. AVREMO UN TRACOLLO ECONOMICO DA BRIVIDI…SIAMO TROPPO MISERI DI CARATTERE!

  3. si commenta da solo una banda di sciacalli spero che il loro tempo finisca presto e ci sia una vera rinascita da questa italia vergognosa

  4. Non cambierà proprio niente con l’obolo di 25 cents(per un mese)che ci ha concesso Mr Sorriso alias il Banchiere di Bruxelles alias Mr Draghi.L benzina rimarrà sempre oltre i 2 euro e cosi’ il gasolio.L’IVA non è stata toccata per continuare a incamerare miliardi e le accise x avere qualche effetto dovevano esser tagliate almeno di 50 cents.
    Mr Sorriso per quanto riguarda il gas da fumo negli occhi agli allocchi cittadini dichiarando che ci svincoleremo dalla Russia integrando gas da Algeria e Libia e GNL da Congo,Mozambico ed Egitto dimenticando che servono i rigassificatori.Scalzi (ENI) dichiara il raddoppio del TAP dall’Azarbejjan e non riesce a costruire 1miglio di tubazione per collegare le due piattaforme alla raffineria di Gela che producendo potrebbero coprire il fabbisogno nazionale del 5% mentre altre 570 piattaforme sono bloccate e improduttive x la burocrazia.
    Tutto questo mentre un altro intelligentone chiamato Guerini ha praticamente detto”Spezzeremo le reni a Putin” mentre le reni le avremo spezzate noi tutti.Il bibitaro ha poi completato l’opera dichiarando Putin criminale e delinquente.Salvo poi indignarsi quando Paranomov ha dichiarato che ci saranno conseguenze irreversibili.Magari pensavano che li avrebbe ringraziati con un abbraccio dopo che continuiamo a fornire armi all’Ucraina ed appoggiare le sanzioni.
    Poi c’è il problema profughi che continuiamo ad ospitare senza contingentare come fanno gli altri stati e a cui si aggiungono i soliti clandestini che continuano a sbarcare e di cui nessuno parla.Costo per ogni profugo 36 euro die ,60 se ospitati in Hotel,piu’ schede telefoniche e paghetta giornaliera,assistenza medica,scuole e probabilmente RDC.Miliardi di euro che dovremo pagare noi tutti.Altro che taglio accise,se tanto mi da tanto,verrà aggiunta quella pro Ucraina o con stile Amato ci sarà un prelievo farzoso dai cc .
    Il tutto appoggiato da tutti compreso FDI.

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