“In Stellantis, gli unici a raccontare barzellette sono i 5 Stelle. Qualcuno dovrebbe infatti ricordare al senatore Luigi Nave che fu proprio il secondo governo Conte a lavarsi le mani di fronte alla fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e la francese Peugeot, inginocchiandosi a Stellantis e decidendo di non esercitare la golden power: fu proprio quello l’errore più grande, l’unico e vero disastro, il non aver chiesto alcuna garanzia alla multinazionale, come invece fece in quella fase decisiva il governo francese. L’ennesimo disastro dell’allora governo Cinque Stelle-PD!”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Matteo Gelmetti, componente della commissione Bilancio di Palazzo Madama.