TPL. Capecchi (FdI): “Il 1 novembre parte la seconda fase della gara del Trasporto Pubblico Locale, la Regione come pensa di rimediare ai tagli?”

“Il 1 novembre dovrebbe partire la seconda fase della gara del Trasporto pubblico locale ma, da quel che si è capito nell’audizione dell’assessore Baccelli, c’è ancora grande confusione. Con un parere legale interno l’avvocatura sembra aver liberato dalle responsabilità la Regione, addossando tutte le competenze alle Province, che però non ce la fanno e reclamano più tempo per fare le gare. Nella nostra provincia erano previsti tagli per 800mila chilometri solo in parte calmierati e, ad oggi, le amministrazioni locali non sanno come sarà riorganizzato il servizio. Inoltre ci sono tante segnalazioni di ragazzi che la Mattina restano a piedi perché gli autobus che fanno tratte extraurbane arrivano alla periferia di Pistoia già stracarichi: non basta quindi dire che le tratte scolastiche sono salve, perché già oggi non sono sufficienti! È una situazione paradossale in cui a fronte dei tagli ai servizi, la Regione latita nell’assumere qualsiasi decisione, e la più logica – anche per garantire pari trattamento per tutti – sarebbe sospendere il T2. Molti cittadini rischiano di perdere un servizio essenziale che diventa indispensabile laddove non arriva la linea ferroviaria. Se la Regione non prenderà questa decisione, avremo gravi ripercussioni anche nel nostro territorio. E tutto questo mentre Autolinee Toscane ci risulta abbia bandito un concorso per assumere 20 autisti per svolgere i servizi turistici, di fatto abbandonando il TPL nelle zone più difficili per fare concorrenza alle ditte private che da sempre svolgono questo servizio.

Chiediamo pertanto alla Giunta Giani che siano stanziate risorse ulteriori per compensare i tagli al servizio già previsti anche nella nostra provincia e di valutare la sospensione del T2., perché per Pistoia gli 80mila euro promessi sono sicuramente insufficienti e non strutturali.

È evidente che la gara complessiva sul TPL era sbagliata nel merito e nel metodo e scarica sui Comuni – che non hanno alcuna certezza su come si svolgerà la seconda fase del Tpl – i disservizi e i tagli. Non possono sparire delle corse da un giorno all’altro senza aver pensato ad una valida alternativa” lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Trasporti Alessandro Capecchi.

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