Trasporti, Fratelli d’Italia: “La gara regionale per il gestore unico sta mostrando grossi limiti. Autolinee toscane risparmia tagliando chilometri e corse essenziali”

Capecchi: “Presenteremo un’interrogazione per il taglio dell’autobus Albinia-Sorano ed una nuova richiesta che Autolinee venga a riferire in Commissione Trasporti”.

“La gara regionale per il gestore unico sta mostrando grossi limiti sotto il profilo dell’organizzazione del personale e dei costi per le famiglie. I territori si stanno scontrando con tagli da milioni di chilometri per ogni provincia, a pagarne le conseguenze sono soprattutto i centri minori, le frazioni e le periferie. E’ il caso del bus da Albinia a Sorano tagliato solo per risparmiare, decisione di At che ha fatto infuriare i sindaci di Manciano, Sorano, Pitigliano. Così facendo si trasformano le persone in semplici numeri. La Regione, attraverso nuove risorse ed un ripensamento del servizio, deve garantire a tutti il diritto alla mobilità, e deve organizzare in modo ottimale il settore dei pubblici servizi dotandosi di strumenti per verificare la quantità e qualità dei servizi offerti. Presenteremo un’interrogazione alla Regione e all’assessore ai Trasporti Baccelli chiedendo anche che Autolinee venga nuovamente a riferire in Commissione Trasporti” dichiara il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi, vicepresidente della Commissione Trasporti e Presidente della Commissione Controllo.

“Quello che l’azienda reputa superfluo è invece un servizio essenziale per il territorio di Manciano, Sorano e Albinia, la linea di autobus Pt5 è una opportunità di mobilità nell’area del Tufo già penalizzata da una rete stradale pessima. At ragiona solo in termini contabili non soffermandosi minimamente a ragionare sulla tenuta sociale ed economica delle zone interne della provincia di Grosseto dove un mezzo di trasporto in più è un valore aggiunto di non poco conto -sottolinea Capecchi- La Regione ha lasciato tutto nelle mani del gestore unico, anche controlli e verifiche sul servizio offerto. Continuiamo a ricevere decine di segnalazioni, tutti i giorni, su tutto il territorio regionale di disservizi, ritardi, tagli di corse e corse saltate. Vogliamo capire cosa intende fare la Regione, non è possibile che si taglino milioni di chilometri di corse riducendo così il servizio pubblico soltanto ai grandi centri che, ovviamente, sono più convenienti in termini di redditività per l’azienda. Va assolutamente messa in pratica l’idea lanciata da tempo da Fratelli d’Italia: una Authority indipendente che possa verificare quantità e qualità dei servizi pubblici, Tpl ma anche servizi di luce, acqua e gas”.

“Autolinee toscane sacrifica le linee delle zone più periferiche a vantaggio di quelle principali lasciando interi territori in balia di disservizi o addirittura senza servizi. E’ necessario e urgente che la Regione consenta ai comuni di coprire le tratte lasciate scoperte da Autolinee usufruendo dei vecchi gestori del trasporto pubblico locale. Le persone, soprattutto quelle più anziane, non possono rimanere senza servizi di trasporto” dichiarano il deputato e coordinatore regionale di Fabrizio Rossi ed il capogruppo di in Consiglo comunale a Grosseto Bruno Ceccherini.

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