Trasporti, Fratelli d’Italia: “Perché Autolinee toscane non aveva comunicato preventivamente alle istituzioni il taglio della linea bus 65 poi risolto in extremis?”

Intervento di Capecchi, Tonarelli, Venturi: “Si tratta di un servizio essenziale che viene molto utilizzato da pendolari, studenti e lavoratori”.

“Sulla vicenda del taglio della linea bus 65 dovuta alla chiusura del viadotto di Maresca, ci siamo immediatamente mossi con un’interrogazione urgente presentata il 9 dicembre non appena i cittadini ci avevano informato del comunicato di Autolinee Toscane appeso alle fermate. Il gestore unico del trasporto ha poi fatto marcia indietro ma vigileremo affinché questa decisione resti in essere fino al termine e alla riapertura del viadotto, e non fino alla fine dell’anno come si paventa. Ci domandiamo però: perché Autolinee toscane non aveva comunicato preventivamente alle istituzioni il taglio della linea bus 65 poi risolto in extremis? Chi paga la modifica del percorso e la maggiorazione delle tariffe? Domande alle quali l’azienda, la Regione e la Provincia di Pistoia devono dare risposte. Vogliamo sapere chi ha deciso il taglio e poi la costituzione di queste linee almeno fino alla fine dell’anno, non si capisce dove questi decisioni vengano prese” dichiarano il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi, vicepresidente della Commissione Trasporti, il Consigliere provinciale Andrea Tonarelli, la consigliera comunale di San Marcello Piteglio Chiara Venturi.

“Fratelli d’Italia non abbandona le aree interne. Da quando la gestione del trasporto è passata ad Autolinee Toscane, soprattutto queste zone stanno pagando uno scotto pesante sotto il profilo del servizio” sottolineano Capecchi, Tonarelli e Venturi.

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