“La revisione della Pac è una vittoria del governo Meloni, che grazie all’impegno del ministro Lollobrigida, ha determinato un cambio di rotta delle politiche agricole europee. Dopo anni di cosiddetto green deal, spinto al limite del fanatismo ambientalista, l’Europa deve tornare a considerare gli agricoltori come primi custodi dell’ambiente e non come nemici. L’approccio ideologico di Bruxelles in questi decenni ha messo in ginocchio gli agricoltori europei, a tutto vantaggio di una concorrenza extra europea, che non essendo sottoposta a nessuno dei vincoli a cui sono stati sottoposti i nostri agricoltori, se ne è approfittata a danno della nostra economia e di quel rispetto dell’ambiente che, teoricamente, si voleva attuare. Grazie al lavoro del governo Meloni ora, proprio nell’anniversario dei Trattati di Roma, di cui l’Italia fu protagonista, l’agricoltura è tornata centrale nelle decisioni della UE. L’obiettivo di trovare il giusto equilibrio tra rispetto dell’ambiente e sviluppo rimane ambizioso, ma senza paraocchi ideologici, sono fiducioso che si possa centrare”. E’ quanto dichiara il sottosegretario al Masaf, senatore Patrizio La Pietra.