“Faccio mio l’appello degli studenti di ‘Azione Universitaria’ e – con una interrogazione rivolta al Ministro dell’ – chiederò trasparenza sui motivi per cui, ancora oggi, non è stata fatta chiarezza sulle modalità di ripresa delle lezioni nell’Ateneo cagliaritano”, dichiara Salvatore Deidda, Deputato di ancora in attesa della risposta di un’interrogazione presentata subito dopo il lockdown.

La stessa Azione Universitaria ha già denunciato – a seguito della pubblicazione del calendario delle lezioni che nella maggior parte dei casi ripartono esclusivamente in modalità online – la totale assenza di spiegazioni da parte dell’Ateneo.

“Oggi, le lezioni online sono ripartite, e si sono fin da subito riscontrate enormi problematiche: in alcuni casi, ad esempio, sono sovrapposte e gli studenti sono esclusi dalle classi virtuali. Per non parlare poi, di tutti i problemi di carattere tecnico ed amministrativo, con le segreterie completamente irraggiungibili e la scadenza per il pagamento delle tasse – che ricade nella data odierna –  ovviamente rispettata”, commentano Deidda e Serra, Responsabile d’Ateneo di Azione Universitaria

“Pur avendo avuto parecchi mesi a disposizione – concludono Deidda e Serra – l’ non ha saputo adeguare la ripartenza ai protocolli sanitari previsti dai Dpcm. Non citiamo poi i gravi casi di crolli che per fortuna non hanno portato conseguenze, ma gli studenti e le loro famiglie hanno il diritto di sapere come devono proseguire la loro carriera universitaria, in particolar modo i fuori sede”.