Venti persone arrestate per il rapimento di Silvia Romano

26 views

Venti persone sono state arrestate per il rapimento di Silvia Romano, una ragazza italiana che si trovava in un villaggio nel sud-est del Kenya, come è stato riferito dal capo della polizia locale.

Silvia Romano, come tanti connazionali, tempo fa aveva deciso di trasferirsi in Kenya dove si adoperava come cooperante nel villaggio di Chakama, a 80 chilometri nell’entroterra della città costiera di Malindi, quest’ultima una delle zone più popolari e turistiche del Paese. Diverso il discorso riguardo al piccolo villaggio dove Silvia soggiornava. Davide Ciarrapica, volontario della ONLUS di Likoni, ha descritto la zona dove si trovava la cooperante come un posto “in mezzo alla foresta, in mezzo al niente”, aggiungendo che il più vicino posto di polizia si trova proprio a Malindi, e quindi oltre gli 80 chilometri di distanza e che proprio per questo era stato sconsigliato alla Romano di recarsi lì. Attualmente, sembra che nessuno sappia dove Silvia si potrebbe trovare, a parte che allontanandosi dal luogo del rapimento i tre rapitori si sarebbero diretti verso il vicino fiume Galana.

L’ispettore generale Joseph Boinett ha dichiarato in una conferenza stampa: “Abbiamo 17 persone sotto custodia, e ne abbiamo anche arrestate altre tre che consideriamo come soggetti probabilmente interessati nella questione. Ci hanno fornito informazioni preziose che sono servite per supportare l’operazione in corso che siamo certi ci permetteranno di rintracciare e salvare la signora che è stata rapita”, ha poi concluso.

Quello che è certo, è che chiunque abbia rapito Silvia Romano è senza scrupoli, visto che per portare via la ragazza i componenti della banda non si sono fatti problemi a sparare e a ferire cinque persone, compresi tre bambini.

Silvia Romano, 23 anni, milanese d’origine, si trova in Kenya come volontaria dell’ONLUS Africa Milele, che ha sede a Fano, nelle Marche, e da tempo cura progetti nella zona del rapimento. Nelle ricerche la polizia sta cercando di vagliare tutte le possibilità, compreso il fatto che la banda stia tentando di raggiungere con l’ostaggio il confine con la Somalia, in una zona dove già in precedenza erano stati trasferite le vittime di altri rapimenti, come per esempio Judith Tebbutt, una donna che fu rapita sulla costa dopo che il marito era stato assassinato a colpi di armi da fuoco, o come la francese Marie Dedieu, rapita nella sua casa sull’isola di Manda nell’arcipelago di Lamu. Entrambe le donne erano finite in Somalia, sei mesi dopo la Tebbutt venne rilasciata, mentre un destino molto crudele aspettava la Didieu, che morì lì in seguito a una malattia contratta durante i durissimi giorni del sequestro.

Unica nota positiva – se poi tale si può considerare – di tutta la storia, è che si tende ad escludere la responsabilità nel sequestro degli uomini del gruppo militante Shabaab affiliato ad Al Quaeda, che si macchiarono del rapimento di due cooperanti spagnoli nel 2011, e si predilige la pista della criminalità comune. In generale, oggi fonti di polizia locale hanno fatto filtrare un moderato ottimismo. Potrebbero già essere in corso delle trattative per pagare un riscatto e riavere indietro sana e salva la ragazza. Le prossime ore potrebbero essere cruciali per una soluzione positiva.

In Italia la famiglia ha chiesto il silenzio stampa.

Redazione
Redazione
La Redazione de La Voce del Patriota
Subscribe
Notificami
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Seguici e resta aggiornato

17,916FansLike
4,033FollowersFollow

Leggi anche

Lucio Battisti controllato dagli 007 perché sosteneva la Destra

Da che mondo è mondo in Italia, ma non solo, destra e sinistra sono soggetti a due pesi e due misure da parte del'establishment,...

Tra i più letti

Conte annuncia abolizione del contante. “Sarà gentile e dolce”.

Per quanto riguarda il Cashless "vogliamo un'Italia piu' digitale, crediamo sia la strada per renderla piu' equa e inclusiva. Il contrasto all'economia sommersa, per rendere il...

Il filo ideologico che lega Bibbiano alla mamma multata a Reggio Emilia. Le dichiarazioni della Fangareggi.

Succede a Reggio Emilia, una mamma che è stata allontanata dal figliolo perché ritenuta inadeguata dai servizi sociali. Una di quelle tante storie di...

Migranti illegali costruiscono moschea abusiva nella sua proprietà. Residente greco di Lesbo denuncia alle autorità.

Una residente greca dell'isola di Lesbo ha presentato una denuncia dopo aver scoperto che i migranti illegali avevano costruito una moschea di fortuna sulla...

Articoli correlati

Lucio Battisti controllato dagli 007 perché sosteneva la Destra

Da che mondo è mondo in Italia, ma non solo, destra e sinistra sono soggetti a due pesi e due misure da parte del'establishment,...

Torino, PM chiede 1 anno e 8 mesi per Appendino

Il pubblico ministero Vincenzo Pacileo ha chiesto la condanna a 1 anno e 8 mesi per la sindaca di Torino Chiara Appendino, imputata nel...

Arabo pestato da gruppo di trans dopo avergli detto che non sono donne.

Un arabo di 19 anni è stato picchiato brutalmente da un gruppo di donne trans ubriache a Londra dopo aver detto loro che in...

Scandaloso: reddito di cittadinanza a famiglie mafiosi e killer giudice Livatino.

Ieri ed oggi tra Siracusa ed Agrigento si è scritta un'altra pagina indegna sul Reddito di Cittadinanza. La misura, voluta dai 5 stelle a...
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x