Boom dei giovani di destra alle elezioni universitarie. E i collettivi li aggrediscono

Ancora una violenta aggressione ai danni dei giovani di destra. Questa volta è successo a Bologna e l’occasione, se così si può dire, sono stata le elezioni universitarie. Un gruppo di estremisti di sinistra li ha accerchiati ed aggrediti. Alcuni di loro hanno riportato contusioni: mezzi di soccorso e forze dell’ordine sono intervenute sul posto.
Un fatto increscioso, l’ennesimo che mostra lo sconcertante livello di questi personaggi. Gli aggressori sono stati evidentemente irritati dalla folta presenza dei ragazzi di Azione Universitaria, il movimento di Fratelli d’Italia. Folta la loro presenza e grande la crescita anche nelle urne. Un primo conteggio provvisorio darebbe ai candidati di Au quasi 17 mila voti, per un totale di quattro consiglieri eletti al Cnsu (Consiglio nazionale degli studenti universitari).

Un ottimo risultato da Nord a Sud, ai quali evidentemente i “democratici” di sinistra non sono abituati. Un epilogo arrivato dopo il congresso di Azione Universitaria, che a questa tornata elettorale ha presentato candidati in tutti gli atenei.

Se il deputato bolognese di Fratelli d’Italia, Galeazzo Bignami, ha chiesto che “le Autorità competenti individuino e perseguano senza indugio i responsabili”, la vicepresidente della Commissione cultura e responsabile Università di FdI, Paola Frassinetti, ha chiesto l’intervento del Ministro Cristina Messa. Proprio al responsabile del dicastero il capo dell’organzzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, ha chiesto di “liberare le aule occupate dai collettivi e dalla sinistra estrema”.
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Violenza alle elezioni universitarie: giovani di destra accerchiati e aggrediti a Bologna

Redazione
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La Redazione de La Voce del Patriota

18 Commenti

    • Personalmente lo penso da anni e non in senso offensivo. Secondo me si scoprirà in futuro che chi, da adulto, è di sinistra, ha disfunzioni cognitive e problemi di scollamento dalla realtà. Non c’è alcuna maggior bontà o maggior senso di giusto e ingiusto nel pensiero di sinistra (la Storia lo dimostra) e però c’è questa falsa convinzione o opinione comune, che sinistra è meglio.

  1. A leggere sui giornali e i social l’ennesima aggressione rossa ai danni di militanti di Destra mi vien fatto di ripensare la storia d’Italia da Piazza Fontana in avanti. E a concludere se davvero furono alcune frange di estrema Destra a dar saltare per aria gli INNOCENTI della Banca Nazionale dell’Agricoltura. Si è al preludio del delitto Calabresi (17 maggio 1972) che apre i vergognosi Anni di Piombo.

  2. A leggere sui giornali e i social l’ennesima aggressione rossa ai danni di militanti di Destra mi vien fatto di ripensare la storia d’Italia da Piazza Fontana in avanti. E a concludere se davvero furono alcune frange di estrema Destra a far saltare per aria gli INNOCENTI della Banca Nazionale dell’Agricoltura. Si è al preludio del delitto Calabresi (17 maggio 1972) che apre i vergognosi Anni di Piombo.

  3. Guardiamo avanti. Mai come adesso sento che la maggioranza degli Italiani ci seguira’. Gli antagonisti diventeranno sostenitori

  4. Esprimiamo la ns. fede, le ns. idee senza paura. Diceva il grande Eduardo Scarpetta : “Chi nun tene curaggio, nun se cocca che femmene belle”. Chi disprezza compra….e la coerenza della ns. Presidente ci premiera’

  5. Ricordo quando al Liceo ero iscritto alla Giovane Italia ed insieme al mio amico Carbone ( case degli italiani in centroamerica ) eravamo sistematicamente attaccati dai Maoisti ( allora si chiamavano cosi gli estremisti di sinistra ) solo perché non la pensavamo come loro.
    Oggi so felice che la gente comune e i giovani abbiano davvero compreso l’inganno in cui era cadute buona parte della mia generazione ubriacata da un marxismo fine a se stesso

  6. Da una vita sostengo che il comunismo si può mimetizzare, dividere, camuffare, aderire ad alteri partiti, pur di sopravvivere. Ma mai scomparire. Ai giovani di destra dico, dall’alto dei miei 80 anni, guardatevi dai comunisti. I comunisti non conoscono la lealtà, l’amicizia, il senso dell’onore, la dignità, il rispetto, e quando parlano di solidarietà e tolleranza intendono sempre se rivolte a chi la pensa di sinistra o per di cercare consensi ed aderenze al loro pensiero. Oggi, comunisti lo sono come ieri, più di ieri e meno di domani.

  7. Alla larga dalla sinistra…e lo dice uno che in passato (molto ma molto tempo fa,all’epoca c’era Bertinotti,pensate un po )ha sempre votato per loro..però come si dice si impara dagli errori e ora non mi sbaglio più…sicuro,come il sole che nsce tutti i giorni su questa terra.

  8. CIò che è basilare è il rispetto degli altri,delle loro scelte democratiche all’interno di strutture civili,sociali finora ancora definite “democratiche”.Il rispetto degli altri e l’accettazione di regolari,giuste consultazioni che individuano una maggioranza sono la base per una convivenza pacifica.
    CIò vale per “destre”,sinistre”,”centri”…….Purtroppo l’esempio dei nostri governanti è spesso squallido,fuorviante,mercantile e settario.Ciò abitua ,spinge ad accantonare le regole democratiche ma ciò non è Giustizia ed è contrario alla Costituzione,alla Democrazia.Che,per vivere necessitano da parte di tutti i cittadini di comportamenti onesti,limpidi…….

  9. Sono una razza a parte che é sempre esistita con etichette diverse ma in definitiva sono scorie che esistono in ogni società. E c’é sempre chi li sa sfruttare per interesse economico e talvolta politico.
    Basta leggere il loro libro sacro per capire tutto di loro.

  10. Qualcuno tra noi pensava forse che il cambiare nome e simbolo da PCI a Ulivo a DS avrebbe portato in costoro anche un cambio in meglio della loro squallida ideologia? I KOMPAGNOSKY, come li chiama azzeccatamente Termine Gennaro, sono immutabili nella loro sinistra arrogante S-democrazia: prepotenti, violenti, liberticidi. O la pensi come loro, o ti devono distruggere ed annientare, sopraffare. La storia e le vicende attuali -Ucraina- ci insegnano che il ‘rosso’ è un colore …. indelebile.

  11. Del resto, sappiamo tutti cosa e chi regna da sempre a Bologna: da qualche tempo poi hanno partorito anche le “sardine”. Sarebbe ora di farle andare in frittura.

  12. Non vorrei che qualcuno fraintenda le mie parole e mi accusi di nostalgia per un periodo della storia ormai passato ma non capisco perché ogni volta si tratta di situazioni dove gli studenti di destra subiscono le aggressioni dalla sinistra e devono essere difesi dalle forze dell’ordine, come i bimbi che chiamano i genitori.
    Premetto che non debba mai succedere che vi siano aggressioni da parte di chiunque contro chi esprime le proprie idee però sarebbe propedeutico essere in grado di potersi difendere da soli e scoraggiare eventuali aggressori.
    Essere di destra vuol dire avere come esempio José Antonio Primo De Rivera che prescrisse a tutti i membri della sua organizzazione di essere in grado di difendersi.
    Ai nostri giovani bisogna rinfrescare la storia per imparare a farsi rispettare da uomini e non a dovere chiamare ogni volta la polizia.
    Non si deve arrivare agli estremi della “dialectica de los puños y las pistolas” però talvolta bisogna avere pronte “porras y bicicletas” in caso di pericolo estremo.

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