Berlinguer, Meloni: distante anni luce dalla sinistra lunare che oggi abbiamo in Italia

“Cento anni fa nasceva Enrico Berlinguer, interprete di una sinistra che ancora aveva contatto con la realtà e vicinanza col popolo. Distante anni luce dalla sinistra lunare che oggi abbiamo in Italia, asserragliata nel Palazzo per paura del voto del popolo italiano”.

Lo ha scritto su Twitter il presidente di Fratelli d’Italia, ricordando lo storico leader della sinistra italiana in occasione dei cento anni dalla nascita.

Il ricordo di in aula

“Enrico Berlinguer è stato uno degli ultimi capi del Partito Comunista più grande dell’Occidente. Nella sua figura possiamo trovare la fiera determinazione di idee che non abbiamo mai condiviso, ma che ha sempre rappresentato con orgoglio e che tende ad emozionare anche quanti non lo avevano mai votato. In un’epoca in cui le idee avevano una contrapposizione ben più forte di quella di oggi, l’allora segretario del Movimento Sociale Italiano, Giorgio Almirante, andò in fila alle Botteghe Oscure a rendere omaggio a quello che era stato il suo più sincero e grande avversario politico. Dietro quel gesto non c’è soltanto una questione umana, ma anche una questione di stile e rapporti che oggi dopo tanti anni dobbiamo ammirare”.
Così il deputato di Fratelli d’Italia,

Tommaso Foti, in Aula per ricordare la figura di Enrico Berlinguer a cento anni dalla nascita.

Redazione
Redazione
La Redazione de La Voce del Patriota

3 Commenti

  1. VACCI PIANO, GIORGIA !! LUI PURE, NONOSTANTE I DISASTRI DEL KOMUNISMO IN UNIONE SOVIETICA, COME HO AVUTO IO MODO DI CONSTATARE DE VISU IN UN VIAGGIO NEI PAESI DELL’EST IN AGOSTO 1977, CONTINUAVA, SIMILMENTE A TUTTI GLI ALTRI KAPATAZ ITALICI KOMUNISTI, TOGLIATTI IN PRIMIS, A DARE A CREDERE CHE NEI PAESI KOMUNISTI REGNASSE IL PARADISO IN ETRRA !!!

  2. Se ci si riferisce a Berlinguer come uomo integro e onesto, una rarità per la politica di quei tempi, non si può che essere d’accordo.
    Se si parla invece del Berlinguer come stratega politico allora bisogna fare dei distinguo.
    Per prima cosa la sua scelta di aprire le porte del PCI ai cattolici di sinistra (che poi verranno chiamati per dispregio i “catto-comunisti”), che all’inizio sembrava azzeccata perché aumentarono di molto i voti per il suo partito, alla fine fu come mettersi il serpente a sonagli sotto le coperte, perché furono quelli che dopo la sua morte smantellarono il PCI e presero il sopravvento, vedi il Letta dei giorni nostri. Oltretutto era contradditorio che un partito di ideologia atea e anti-clericale andasse a braccetto con Comunione e liberazione.
    Poi la sua intenzione di creare l’eurocomunismo portò anche alla distruzione dei partiti comunisti spagnolo e francese, con buona pace di Gonzales e Mitterrand che presero le redini della sinistra europea.

  3. Ho già scritto su la voce del PATRIOTA e lo ripeto: non ho mai capito un partito komunista in Italia date le esperienze degli alpini in Russia nel passato anni guerra di crimea

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Seguici e resta aggiornato

20,673FansLike
8,494FollowersFollow

Leggi anche

Tra i più letti

Articoli correlati