senatore di Fratelli d'Italia, Adolfo Urso, responsabile Impresa di FdI
senatore di Fratelli d'Italia, Adolfo Urso, responsabile Impresa di FdI

“Nella Assemblea generale di Confindustria è emerso in tutta evidenza come Di Maio e Conte fossero pesci fuor d’acqua, incapaci di capire il linguaggio e le richieste del mondo produttivo, della impresa e del lavoro. Zero applausi, in lunghi e vacui discorsi, non era mai accaduto. Ed è altrettanto significativo, invece, che l’applauso più insistente, quasi una sfida, la Assemblea l’abbia espresso proprio quando Boccia ha ribadito con forza il sì alla Tav e alle infrastrutture, senza ottenere nemmeno su questo una risposta dal governo. Davvero imbarazzante, a fronte della grave stagnazione dell’Italia e in vista di una legge di Bilancio così difficile da realizzare, che imporrebbe invece scelte chiare. La sfida della modernità e della crescita non può essere raccolta da chi pratica la politica dei ‘no’ e della decrescita. Cambiare governo subito, per dare davvero un futuro di benessere a chi nasce oggi, come reclamava il video futurista che apriva la manifestazione e che sottoscriviamo pienamente, esattamente il contrario di quel che fa questo Esecutivo succube sui temi economici dei Cinque Stelle. Il gelo imbarazzante della platea di Confindustria ai discorsi di Di Maio e Conte è di per se un’incredibile bocciatura dell’intera politica economica del governo. Clamoroso!”. A dirlo il senatore di Fratelli d’Italia, Adolfo Urso, responsabile Impresa di FdI, a margine della Assemblea di Confindustria.