Covid, Meloni scrive a : sospendere cashback e destinare risorse a ristori

Pubblichiamo il testo integrale della lettera inviata oggi pomeriggio dal presidente di Fratelli d’Italia, , al presidente del Consiglio, Mario , sul tema del cashback.

Gentile ,

la crisi sanitaria che si protrae ormai da più di un anno ha pesantemente colpito l’intera economia europea e italiana. Quasi tutti i settori produttivi hanno dovuto fare i con drastici crolli di fatturato, molte aziende hanno resistito, altre sono state costrette a chiudere e altre ancora rischiano di essere costrette a farlo, con gravi conseguenze sociali e occupazionali, se non verranno adeguatamente sostenute e tutelate.

L’ufficio studi della CGIA di Mestre ha calcolato che nel 2020 il sistema produttivo italiano ha registrato un calo di fatturato complessivo di circa 423 miliardi di euro, a fronte dei quali il precedente Governo ha stanziato contributi diretti a fondo perduto per le imprese per un totale di appena 11,3 miliardi di euro. Un importo che, se pur elevato, risulta inadeguato a mettere in sicurezza il tessuto produttivo italiano e i settori maggiormente in crisi. In questo contesto difficile, però, lo stesso Governo ha reputato opportuno stanziare poco meno di 5 miliardi di euro nel biennio 2021/2022 per la misura del “cashback”, parte del “Piano Italia Cashless”. Senza addentrarci sull’inutilità del “Piano Italia Cashless” come strumento di lotta all’evasione fiscale, confermata anche nelle osservazioni sollevate anche dalla Centrale Europea lo scorso 14 dicembre 2020 all’allora Ministro dell’Economia , riteniamo che sia necessario concentrare le risorse disponibili per sostenere i settori produttivi maggiormente colpiti dalla crisi economica, mettendo da parte iniziative che nulla hanno a che fare con il difficile momento che l’Italia sta attraversando.

Riteniamo assurdo che davanti al perdurare dell’emergenza sanitaria, con imprese e partite che chiudono, con cittadini che hanno perso o rischiano di perdere il loro posto di lavoro, il Governo abbia come priorità la lotta al contante e l’incentivazione dei pagamenti elettronici. Proprio per questo, Fratelli d’Italia ha presentato al una mozione che impegna il Governo a sospendere la misura del cashback, destinando le somme stanziate per sostenere la ripresa delle categorie commerciali più colpite dalle misure anti Covid, come bar, ristoranti e palestre. La mozione, pubblicata il 26 gennaio 2021 e che le invio in allegato, è stata sottoscritta anche da diversi esponenti di altri partiti politici che oggi fanno parte della maggioranza di Governo.

Purtroppo, non ci è stata concessa la possibilità di discutere questa mozione in Aula prima che si definisca il nuovo decreto ristori, negando così di sottoporre al dibattito parlamentare una proposta di buon senso condivisa anche da altre forze politiche.
Non ci resta, signor , che far aver direttamente a lei questa proposta, nella speranza che possa approfondirla e valutarla senza pregiudizi. Chiediamo che, già nel primo provvedimento del suo Governo a del mondo produttivo, i cinque miliardi stanziati per il cashback siano meglio utilizzati per dare respiro alle migliaia di imprese in difficoltà, sostenere il tessuto produttivo e tutelare i posti di lavoro. In altre parole, la nostra proposta è di sospendere il cashback e aggiungere queste risorse, pari a circa 5 miliardi, al prossimo decreto del Governo destinato ai ristori.

Ci auguriamo che la sua concretezza prevalga, e che sia così possibile modificare un provvedimento inutile e sbagliato.

Cordiali saluti.


di Fratelli d’Italia

Redazione
Redazione
La Redazione de La Voce del Patriota
Subscribe
Notificami
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Seguici e resta aggiornato

18,591FansLike
5,618FollowersFollow

Leggi anche

Tra i più letti

Articoli correlati

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x