Fratelli d’Italia: Roseto guardi al futuro imparando dal passato

“È necessario che la politica torni a guardare lontano soprattutto quando è chiamata a trattare argomenti come urbanistica e lavori pubblici” dichiara Attilio Dezi dirigente di  Roseto e responsabile provinciale del dipartimento ambiente e paesaggio.

“Bisogna tornare ad esaminare attentamente, con un occhio rivolto al futuro tutte le opere necessarie allo sviluppo e alla dotazione di infrastrutture fondamentali alla nostra comunità.
Siamo in un momento storico favorevole dove le risorse intercettare grazie al PNRR potranno migliorare se non addirittura ridisegnare la nostra Città, tenendo però sempre a mente la sostenibilità sia di cassa che ambientale.

In particolare, in questi giorni è tornata forte la richiesta da parte della cittadinanza di dotare, finalmente, Roseto di uno spazio adatto alla cultura, a seguito del finanziamento ottenuto dal comune per Villa Clemente.
Fratelli d’Italia, unica forza che manifestò contrariamente al tentativo di vendita messo in atto dalla passata amministrazione, vuole accendere nuovamente i riflettori su un tema complesso ma che troppo spesso è approcciato con superficialità.

Se da una parte, dato l’alto valore simbolico, sembra giusto sostenere l’opportunità di realizzare il teatro in quel luogo, dall’altro bisogna essere razionali e capire quale tipo di struttura sia possibile realizzare a Villa Clemente e soprattutto con quali somme, reali, a disposizione.
Questo perché un teatro, così come genericamente viene chiamata una struttura che va dalla sala polifunzionale allo spazio chiuso per grandi eventi, realizzato in quel luogo potrebbe essere una scelta oculata così come un grave errore urbanistico ed economico, oltre che una possibile incompiuta.
Una sala polifunzionale e un teatro, sembra ovvietà, non sono la stessa cosa in termini di manutenzione, oltre che di idoneità ad ospitare alcuni eventi culturali e di conseguenza anche in termini di traffico e di parcheggi che insistono in loco” conclude Dezi.

A fargli eco è il coordinatore cittadino del partito di Umberto Valentini “Invitiamo l’amministrazione ad affrontare in maniera seria e responsabile favorendo un dibattito ed un approfondimento con esperti del settore oltre che altre forze politiche prima di prendere decisioni in merito.
Roseto ha un bisogno primario di luoghi idonei alla cultura che possano dare sfogo alle arti del territorio e non solo, e non può permettersi di fare errori perché i fondi che stanno arrivando rappresentano un’occasione unica che non bisogna assolutamente sbagliare ad indirizzare avendo il coraggio di trovare una collocazione alternativa, qualora sorgessero dei dubbi di fattibilità, per non commettere più errori fatti nel passato per lo sviluppo della Città”.

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