Mascherine sequestrate ed esportazione di tamponi: ma il Governo cosa fa?

Le due recenti notizie che ci parlano di 19 milioni di mascherine destinate all’Italia e requisite dai Paesi di produzione e di transito e la notizia dell’azienda medica bresciana che ha venduto 500mila tamponi negli Usa aggiungono amarezza al momento drammatico che stiamo vivendo.
Ma in tutto questo il Governo cosa fa? Se lo chiede Fratelli d’Italia che con l’On. Andrea Del Mastro Delle Vedove ieri ha posto due interrogazioni riguardo i vergognosi episodi.

“Nel mezzo della emergenza sanitaria costituita dalla propagazione del coronavirus – ha chiesto Del mastro – sono state sequestrate complessivamente 19 milioni di mascherine Ffp2 e chirurgiche acquistate da aziende italiane e destinate alle necessità sanitarie italiane; i paesi che hanno ignobilmente provveduto ai sequestri,
nonostante il notorio collasso sanitario italiano, sono i paesi di produzione e quelli di transito del predetto materiale” l’interrogazione prosegue domandando se il Ministro Di Maio, che con fierezza nazionale e tono stentoreo, nella sua consueta Facebook, aveva dichiarato di voler denunciare in tutte le sedi internazionali competenti i paesi che si sarebbero macchiati della pratica ignobile di requisire mascherine destinate a Stati in necessità come l’Italia, abbia poi messo in atto tali propositi tutelando la dignità e l’orgoglio nazionale nelle sedi competenti come promesso ai suoi followers. Ci chiediamo dunque quali denunce abbia già avanzato il Ministro Di Maio e presso quali sedi internazionali competenti.

L’intervento dell’esponente di inoltre entra nel merito dell’assurdità del mezzo milione di tamponi ceduti agli Stati Uniti dalla azienda italiana Copan Diagnostic con sede, per un beffardo destino della sorte, proprio a Brescia.

“In Italia sono stati realizzati ad oggi 100.000 tamponi e 500.000 tamponi sono volati in America sotto il naso del Governo; la notizia è stata confermata da Jonathan Hoffman, portavoce del Pentagono; appare evidente che 500.000 tamponi avrebbero soddisfatto le esigenze di tutto il Nord Italia;
altrettanto evidente che Brescia sia uno degli epicentri del fenomeno della diffusione del coronavirus in Italia ed è l’ultima frontiera prima della sua totale penetrazione a Milano con effetti evidentemente devastanti per le dimensioni e la popolazione stesse della metropoli; mi chiedo quindi se il Governo e i Ministri competenti siano a conoscenza dei fatti denunciati e quali provvedimenti intendano prendere per assicurare il fabbisogno italiano di tamponi, mascherine, ventilatori e dispositivi protettivi; se il Governo e i Ministri competenti sappiano quali siano stati gli estremi della trattativa tra Governo americano e l’azienda bresciana che ha ceduto 500.000 tamponi; Se il fabbisogno italiano dei tamponi per fronteggiare l’emergenza costituita dal coronavirus sia, alla data odierna, soddisfatto o se manchino rispetto alle esigenze e alle richieste avanzate;

Se il Governo e i Ministri competenti intendano assumere provvedimenti draconiani per impedire l’esportazione di materiale sanitario per fronteggiare la crisi del coronavirus, senza prima farne notifica al Governo ed ottenerne la licenza.

Letizia Giorgianni
Letizia Giorgianni
O te ne stai in un angolo a compiangerti per quello che ti accade o ti rimbocchi le maniche, con la convinzione che il destino non sia scritto. Per il resto faccio cose, vedo gente e combatto contro ingiustizie e banche. Se vuoi segnalarmi qualcosa scrivimi a info@letiziagiorgianni.it

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