Parlamento. Amidei (FdI): Nasce intergruppo “Made in Italy e innovazione”

Confronto aperto con moda, design, agroalimentare e salute per raccogliere le istanze delle eccellenze italiane nel mondo.

Su iniziativa del senatore Bartolomeo Amidei e il sostegno del ministro per le Imprese e il , Adolfo Urso, l'Intergruppo parlamentare “Made in Italy e Innovazione” sarà un'agorà per le imprese e le organizzazioni di eccellenza italiane per affrontare la sfida dell'innovazione all'interno di un mondo contemporaneo sempre più complesso ed interconnesso. Presenti eccellenze di moda e design, agroalimentare e salute.

Nasce oggi a Roma presso la Sala dell'Istituto di Santa Maria in Aquiro del l'intergruppo “Made in Italy e Innovazione”, un laboratorio di dialogo fra e portatori di interesse nell'ambito del Made in Italy con il fine di raccogliere elementi conoscitivi, istanze degli stakeholder, temi problematici e fare proposte per lo sviluppo, la tutela e la valorizzazione dei nostri prodotti. L'Intergruppo raccoglie deputati e senatori dei principali gruppi parlamentari e sarà coordinato dal senatore di Fratelli d'Italia, Bartolomeo Amidei con il sostegno del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. All'evento hanno partecipato eccellenze italiane e mondiali nell'universo del design e moda, dell'agroalimentare e della salute.

“Il Made in Italy ha un immenso valore, non solo storico-culturale, ma anche per la crescita dell' – dichiara il senatore Bartolomeo Amidei, promotore dell'iniziativa -. Si esprime in settori altamente eterogenei, dove tuttavia è possibile identificare componenti trasversali prima fra tutte la necessità di trovare una giusta sintesi fra radici culturali, tradizione e innovazione tecnologica che anima il progresso di tutte le società e permette di stare al passo con i tempi per vincere la sfida continua della competizione internazionale. Sono grato di avere oggi il sostegno del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che tanto sta facendo per l'affermazione dei prodotti frutto dell'ingegno italiano nel mondo”.

L'obiettivo dell'Intergruppo è quello di ragionare sul presente del Made in Italy, declinato in tutte le sue componenti. In questa prospettiva, la giornata si pone come punto di inizio per avviare un dialogo fattivo e funzionale al supporto del percorso decisionale degli organismi parlamentari. Il nome ‘Made in Italy e Innovazione' evidenzia l'approccio che guiderà questo confronto: il focus è su quei processi necessari ai vari settori per consentire una costante ‘attualizzazione', ossia la capacità di plasmarsi in funzione dell'evoluzione stessa della società che esprime bisogni ed esigenze diverse, in continuo cambiamento. Il comparto dimostra una notevole resilienza nonostante il momento fitto di incertezze: nel 2022 il Made in Italy ha fatto un balzo del 20%, con l'export tricolore che ha raggiunto il dato storico di 625 miliardi di euro (i 600 miliardi non erano mai stati superati). Numeri che hanno permesso la tenuta della nostra manifattura nonostante conflitti internazionali, la corsa di inflazione e di tassi di interesse, l'aumento dei costi dell'energia.

“Alla luce del rilievo che il Made in Italy assume per l'intero sistema economico nazionale, l'attenzione delle istituzioni per queste produzioni risponde a un primario interesse politico, culturale, economico e commerciale – osserva il Senatore Amidei -. Va stretta un'alleanza con gli operatori di questi settori che costituiscono l'ossatura dell'economia nazionale, per affrontare le sfide con un approccio sistemico, e condiviso con chi ogni giorno vive le dinamiche di queste realtà. Ed è proprio questo che l'Intergruppo si propone di fare”.

Dalla valorizzazione del Made in Italy dipendono molte delle opportunità di sviluppo economico e occupazionale del Paese. La tradizione è un patrimonio identitario ma che non può e non deve rimanere cristallizzato: per essere portato avanti, il Made in Italy deve essere sostenuto nella sua capacità di creare valore nei mercati globali e vincere la competizione e le sfide dell'oggi. Per fare questo è necessario porsi diverse domande: Quali sono le strategie che adottano le imprese per fare ciò? Quali le sfide più grandi (nuovi mercati / nuove tecnologie / diversi canali di vendita e di approvvigionamento, etc)? In ogni settore tutti questi fattori si declinano in modo diverso, ma c'è un minimo comune denominatore: l'innovazione è imprescindibile proprio a tutela del nostro patrimonio Made in Italy. C'è una componente trasversale: la necessità di trovare una giusta sintesi tra radici culturali/tradizione e l'innovazione tecnologica che anima il progresso di tutte le società e che permette di stare al passo con i tempi per vincere la sfida continua della competizione internazionale. L'incontro è il primo passo per favorire questa nuova prospettiva, che è fondamentalmente e sociale.

“L'obiettivo dell'intergruppo è raccogliere input funzionali a formulare proposte concrete che sappiano coniugare l'imperativo categorico di innovare nel mondo contemporaneo con i saperi dei nostri produttori. Ringrazio tutti gli oltre 40 parlamentari che hanno aderito a questa iniziativa e le eccellenze italiane che oggi sono scese in campo per fornire testimonianze importanti dei nostri prodotti e della loro evoluzione” conclude il Senatore Amidei.

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