Pisano: “Su Cutro e tragedie del mare sarebbe possibile un fronte solidale e responsabile”

Il Capogruppo Fratelli d'Italia: “Delusione per astensione ma stop polemiche, ora concretizzare gli obiettivi comuni a livello locale in maniera responsabile”
“Non ho mai temuto di dire la mia su temi difficili, su cui talvolta spettacolarizzazione, sciacallaggio e strumentalizzazione – da una parte e dall'altra – la fanno da padrona. Ritengo inoltre, a differenza di quanto affermato da altri in Consiglio comunale, che certi argomenti abbiano più ricadute sul locale di quanto si possa pensare. Le conseguenze di questo processo migratorio decennale drammatico e inarrestabile – si parla di quasi 700mila persone pronte a raggiungere le nostre coste – è sotto i nostri occhi”, dichiara Michele Pisano, capogruppo di Fratelli d'Italia a Quartu Sant'Elena, a ridosso del Consiglio comunale che ha visto in discussione un ordine del giorno sulla tragedia di Cutro.

“È per questo che in Consiglio comunale a Quartu Sant'Elena abbiamo apportato alcune integrazioni all'ordine del giorno proposto dalla maggioranza, con la volontà di consolidare un fronte unico della solidarietà e della concretezza. Purtroppo il centrosinistra non ha avuto il coraggio di votare il nostro ordine del giorno. Le nostre parole chiare e le posizioni nette, apparentemente condivisibili, avrebbero potuto ricevere il parere favorevole di tutti. Non mi sarei mai perdonato di aver cercato un compromesso facendo a meno della condanna alla criminalità organizzata e alla rete malavitosa che si cela dietro gli scafisti e ai trafficanti di esseri umani”, prosegue Pisano.

“Ho provato un senso di amarezza per questa occasione mancata e, allo stesso tempo, anche di compiacimento per il voto favorevole delle minoranze e di un esponente della maggioranza, i quali ci tengo a ringraziare per la coerenza umana e . L'ordine del giorno è quindi passato con 11 voti e l'astensione del centrosinistra. Non mi interessa che questi documenti rimangano carta straccia: ogni singolo punto bisogna affermarlo politicamente e rendere concreti i propositi”, sottolinea Pisano.

Questo il dispositivo, che impegna il sindaco e la Giunta:

 A manifestare solidarietà ai familiari delle vittime della tragedia di Cutro, attivandosi attivamente in tutte le iniziative di supporto concreto, morale e materiale;
 A porre in essere tutte le azioni necessarie, ivi comprese il coinvolgimento delle associazioni dei Comuni e della Regione Sardegna, per far pervenire al Governo italiano, già in attesa di conoscere l'esito degli accertamenti giudiziari, la richiesta di chiarezza sull'accaduto, sui cui fatti sta indagando la Procura della Repubblica di Crotone;
 A condividere unitariamente, come sottolineato dal Governo, la priorità di tutela della vita a prescindere dalla natura dell'intervento operativo in mare;
 A contrastare, con gli strumenti a disposizione soprattutto divulgativi e di sensibilizzazione, il traffico di esseri umani da parte di scafisti e reti criminali e malavitose, responsabili dell' illegale che mette a rischio la vita stessa delle persone;
 A favorire, con gli strumenti a disposizione soprattutto divulgativi e di sensibilizzazione, la cooperazione internazionale, il supporto nei Paesi di origine di attività di studio e formazione professionale, il coinvolgimento attivo a livello locale delle consulte e dei rappresentanti degli immigrati;
 A garantire l'accoglienza dei richiedenti asilo attraverso gli strumenti certificati, alcuni già in essere sul nostro territorio, proseguendo con determinazione tutte le iniziative volte al rispetto dei criteri, della trasparenza e della dignità delle persone.

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