TPL, FdI: Ministero non rende noti gli investimenti delle Regioni su servizi aggiuntivi

“Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili non rende noti gli investimenti effettuati dalle Regioni sui servizi aggiuntivi al TPL e non chiarisce se sono disponibili le risorse per assumere i controllori che, in prima istanza, erano previsti a bordo e successivamente a terra, dovranno verificare il rispetto delle norme di prevenzione anti Covid da parte degli studenti. Nel frattempo il ministro Giovannini rinvia al 20 di settembre, con l’anno scolastico avviato, l’incontro con gli stakeholders. Lavoratori e studenti non possono subire ancora una volta la lentezza operativa e burocratica di un Ministro che, invece, pone l’attenzione soltanto sul Pnrr in relazione al ‘rinnovo di 3mila autobus in senso ecologico’. La riforma del TPL è un passaggio cruciale per il sistema dei trasporti e noi di Fratelli d’Italia lo chiediamo dall’inizio della pandemia, tenuto oltretutto conto che, al di là della pubblicazione delle linee guida, ad oggi non è stato aggiornato il protocollo di sicurezza dei lavoratori dei mezzi pubblici”.

È quanto dichiarano il senatore di Fratelli d’Italia, Massimo Ruspandini, capogruppo in Commissione Trasporti e responsabile nazionale del Dipartimento Trasporti, e Marco Carmine Foti, dirigente nazionale del Dipartimento Trasporti di Fratelli d’Italia.

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