Ucraina, Giorgia Meloni loda coraggio dei premier conservatori a Kiev

Ucraina, Meloni: da Premier di Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia gesto di coraggio, se tutta la UE avesse governanti di questa tempra vivremmo in una Europa migliore

“Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia. Tre premier di destra, due dei quali del partito conservatore, che compiono un gesto storico e di immenso coraggio: in treno fino a Kiev per portare la loro vicinanza al popolo ucraino che combatte per la sua libertà. Se tutta la UE avesse governanti di questa tempra vivremmo in una Europa migliore e più sicura”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

“I leader di Polonia, Mateusz Morawiecki, della Repubblica Ceca Petr Fiala e della Slovenia Janez Jansa, stanno dando un grande esempio di solidarietà al popolo ucraino. L’Ucraina fa parte dell’Europa. Merita tutto il supporto possibile”.

Così su Twitter i copresidenti del Gruppo ECR al Parlamento europeo, Raffaele Fitto e Ryszard Legutko.

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La Redazione de La Voce del Patriota

19 Commenti

  1. l’Ucraina è dell’Europa ma anche degli operai europei e non degli agnostici e maligni del PD come a Bonaccini di Bologna e il professore Noia (Esposito) Emanuele e il nipote di Morano Calabro.

  2. Cara Giorgia, solitamente mi trovo in accordo con le tue tesi ma nel caso Ucraina sono in completo disaccordo con te.
    Condanno totalmente l’intervento armato di Putin e per questo ne deve pagare le conseguenze con una condanna presso il Tribunale per i crimini di guerra una volta ottenuto il cessate il fuoco ed un tavolo delle trattative per la pace.
    Considero altrettanto irresponsabile Zelesky per non aver rispettato gli accordi di Minsk. Questo pupazzo (si trova dove è perchè aiutato da oligarchi ucraini ed americani) costituisce, assieme a quel pesce lesso di Biden, il vero pericolo per noi europei. Dobbiamo essere solidali con l’Ucraina solo con aiuti umanitari e non con l’invio di armi. Dobbiamo continuare con le sanzioni alla Russia con la sospensione delle forniture di Gas e Petrolio anche a rischio di causare blackout per l’intero paese. Questo si deve fare se si vuole veramente essere solidali con un paese democratico come l’Ucraina.

    • Concordo pienamente. Situazione creata dalla NATO e da Biden.
      Zelensky irresponsabile per aver fatto uccidere i suoi connazionali e rendere le città invase dai russi un mucchio di macerie.
      Altro che Nobel della pace per Zelensky. Condanne per Biden in primis, Zelensky e Putin.

    • concordo quasi tutto …ma mi faccio un paio di domande :avrebbe Putin attaccato l’Ucraina se il burattino degli americani Zelenski non avesse esplicitamente chiesto di entrare nella Nato e in Europa infrangendo i patti di Minsk ??? ….seconda domanda : perché quando gli ucraini ammazzavano i russi del Dombass ( 15 mila morti) nessuno ha fiatato ????….la guerra non si augura a nessuno ma se un idiota americano lancia una pietra l’altro che deve fare ????…..riguardo al processo per Putin cosa ne pensa degli americani che hanno fatto milioni di morti in Vietnam..Afganistan ..Libia…. Iraq ecc ecc …in Iraq le armi biologiche non c’erano …la Libia nel caos e loro con la Francia si fregano il petrolio mentre le tribù che Gheddafi aveva saputo tenere a bada si scannano….perché la Siria pro Russia l’hanno sventrata ??… il mondo non è monopolio degli americani …terza domanda : non pensa che rendendo debole l’Europa il biden di turno ne fa una colonia americana più di quanto non lo sia già ????…..ogni tanto facciamoci qualche domanda

  3. Sono iscritto al partito, nel tempo ho condiviso molte scelte e divulgato il pensiero, ma sull’Ucraina sono in totale disaccordo. Zelesky ora sta mandando al massacro il suo popolo e distruggendo il paese. E’ facile farsi un’opinione analizzando quello che si vede oggi, senza voler vedere che la guerra va avanti da 8 anni nella completa indifferenza. E’ mia opinione che questa invasione si poteva evitare, non si è voluto. Se poi vogliamo indicare dei criminali di guerra c’è ampia scelta…

    • Da ambo le parti degli schieramenti ci sono criminali di guerra. Pensare che il solo responsabile sia Putin è ridicolo. Otto anni di stragi e genocidi perpetrati dagli ucraini in Donbass con 15.000 morti, l’installazione in Ucraina di 11 siti militari della NATO pur non essendo l’Ucraina alleata della NATO, aver svolto nel 2021, sotto il naso dei russi, in territorio ucraino tre esercitazioni militari con la partecipazione di uomini e di mezzi della NATO, sono tutti dati che non si possono ignorare se si vuole correttamente ricostruire la genesi del conflitto.

  4. Sono iscritto al partito, nel tempo ho condiviso molte scelte e divulgato il pensiero, ma sull’Ucraina sono in totale disaccordo. Zelesky ora sta mandando al massacro il suo popolo e distruggendo il paese. E’ facile farsi un’opinione analizzando quello che si vede oggi, senza voler vedere che la guerra va avanti da 8 anni nella completa indifferenza. E’ mia opinione che questa invasione si poteva evitare, non si è voluto. Se poi vogliamo indicare dei criminali di guerra c’è ampia scelta…

  5. sono d’accordo con antonio da lio. Da 8 anni c’è una guerra che nessuno tra i grandi organi di stampa ha menzionato e che gli americani ha sostenuto dietro le quinte. Ora con l’intervento di Putin è saltato alla ribalta il caso Ucraina e la Nato in Europa dovrebbe provvedere a sostegno degli interessi americani in quel Paese. Un altro Afghanistan in Europa con gli Usa pronti a defilarsi tra una decina di anni se tutto va bene o più probabilmente una guerra atomica.

  6. Un Popolo sovrano, di un Paese libero, avrà o no il DIRITTO ALL’AUTODETERMINAZIONE?
    Potrà invitare liberamente sul suo territorio chi più gli aggrada? Potrà scegliersi gli amici che più gli sono simpatici?
    Io NON POSSO impedire al mio vicino di casa di invitare -in casa sua- persone a me NON gradite, purché restino in casa sua e NON VENGANO in casa mia!
    Tutto ciò a me sembra LIBERTA’ e DEMOCRAZIA. Ma queste sono termini che NON compaiono nel vocabolario cirillico putiniano.

  7. Sono d’accordo con tutto ció che è stato scritto anteriormente, in contrasto abbastanza deciso con l’on. Meloni; qualcosa di molto insolito, dato che condivido tutto dei suoi principi. Tuttavia, quando si criminalizza entrambe le parti in modo alquanto naif perché semplicemente abbiamo paura della guerra, a me vengono certe perplessitá, ed in questo caso avrei qualcosa da obiettare sulle colpe di Putin.
    Tutto ció a seguito della presa visione di due documentari, sicuramente non di parte perché prodotti con una certa anterioritá, che spiegano alla perfezione con scene, dichiarazioni e interviste opportune la situazione nella regione del Donbass: “Ukraine on fire” di Oliver Stone (2016) (https://www.youtube.com/watch?v=5B7nW_E7UtA) e “Donbass” di Anne-Laure Bonnel (2016) (https://www.youtube.com/watch?v=b8j0tJsKltg&ab_channel=77MegaMix). Si tratta di un’invasione per proteggere la zona occidentale russofona (i cui diritti sono calpestati dagli ultranazionalisti del Maidan dal 2014), per evitare i missili Nato a 300 km da Mosca e magari anche per rimuovere i 14 laboratori di armi chimiche sul confine Ucraina-Russia.
    Scrivo il presente breve commento a beneficio di quelli che, come me, cercano sempre informazione alternativa da altre parti, investigano da fonti primarie, non si fidano di CNN, La Repubblica, El Mundo y Le Figaro (che ha cancellato un articolo una settimana fa della stessa giornalista francese Bonnel) e, soprattutto, quasi per partito preso, son contro la politica estera del democratico, abortista, woke, falso cattolico Joe Biden, “éminence grise” del establishment dei Clinton, nonché ombra del premio nobel della pace Obama (l’uomo da 26172 bombe in un solo anno, in sette stati).
    Per molti meno morti (3000) rispetto ai russi nel Donbass (14000) i gringos si sono imbarcati in una desert storm quantica di 20 anni in Afganistan, e adesso fanno la morale alla Russia come verginelle isteriche.
    Tutto ció dovrebbe far riflettere…

  8. ma non avete ancora capito che Putin non vuole l’Ucraina in se ma di nuovo i confini del vecchio blocco sovietico ,e rifare il muro di Berlino . accordo e disccordo lui lo farà se non si interverrà

  9. Mi dispiace, ma se questa è la Europa dei sovranisti, meglio lasciare stare. Se non si ha capito che la Russia vuole un’europa forte, mentre gli USA, no, allora, allora si cambia regia.

  10. Carissimi FdI, sono sempre stato un sostenitore delle vostre idee e spero di poterlo sempre e ancora essere. Purtroppo sul conflitto in Ucraina ho una convinzione: Zelesky è un pagliaccio che sta mandando al massacro il suo Popolo. E’ mia convinzione che un accordo si può raggiungere solamente con una buona mediazione e che boicottare la Russia si ritorce contro di noi, inviare armi in Ucraina si ottiene solamente un prolungarsi della guerra e un aumento dei morti.
    Una parentesi: Perché tu carissima Giorgia lo scorso anno difendevi il green pass e ora ti accorgi della assoluta inutilità e dannoso uso di questo coercitivo mezzo?

  11. Purtroppo per la prima volta mi trovo in disaccordo con Giorgia Meloni. Sarà politica,ma io non capisco come si possa applaudire un assassino che ha usato brigate naziste nel Donbass. Mi vergogno di essere Italiano.

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