Un altro bimbo “dimenticato”: ferma la legge salva bebè

L’ennesima tragedia del bambino lasciato per cinque ore chiuso in auto sotto al sole è resa ancora più insopportabile al pensiero che forse poteva essere evitata se solo il decreto sul seggiolino salva-bebè non fosse arenato in Parlamento. Sarebbe infatti dovuto entrare in vigore proprio questa estate la Legge Salva Bebè, nota come legge Meloni, ma questo non è stato possibile perché il decreto attuativo, in capo all’allora Ministro Toninelli, non è stato fatto in tempo, facendo slittare l’obbligo di dotarsi di questo dispositivo. Se non ci fosse stata inerzia, quindi forse si sarebbe potuta evitare questa tragedia.
Troppo spesso dobbiamo apprendere dai giornali la notizia di bambini “dimenticati” per colpa di imponderabili black out mentali dai propri genitori. Un fenomeno che Fratelli d’Italia aveva provato a contrastare presentando alla Camera e al Senato la proposta di legge che prevede l’obbligo, per tutti gli autoveicoli su cui viaggiano bambini, d’installare un dispositivo, posto sui seggiolini, che, attraverso un segnale sonoro e/o luminoso, allerti il conducente che è in corso una situazione di pericolo determinata dalla presenza di bambini rimasti all’interno del veicolo.
Il testo era stato approvato all’unanimità in Senato il 25 settembre 2018.
Purtroppo peró il provvedimento, che sarebbe dovuto entrare in vigore il 1° luglio 2019, è slittato perchè il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non ha prodotto entro i termini il decreto attuativo necessario a far scattare l’obbligo dal 1° luglio.
L’ennesimo fallimento di Toninelli e dei 5 Stelle.
“Non siamo riusciti a salvare la vita all’ennesimo bambino di due anni morto soffocato per essere stato dimenticato in auto da un genitore. Non ci siamo riusciti nonostante una legge approvata quasi un anno fa, su mia richiesta, che imponeva di dotarsi di dispositivi di sicurezza per impedire altre tragedie”.

Letizia Giorgianni
Letizia Giorgianni
O te ne stai in un angolo a compiangerti per quello che ti accade o ti rimbocchi le maniche, con la convinzione che il destino non sia scritto. Per il resto faccio cose, vedo gente e combatto contro ingiustizie e banche. Se vuoi segnalarmi qualcosa scrivimi a info@letiziagiorgianni.it

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