Il Governo dello Sri Lanka, in seguito ai tragici attentati di Pasqua, ha messo al bando gli indumenti che ostacolano l’identificazione. Divieto quindi alle donne di usare un abbigliamento islamico che copra il volto.

Il presidente Maithripala Sirisena ha detto che la misura di emergenza proibisce qualsiasi indumento che “ostacoli l’identificazione“, un rischio per la sicurezza nazionale, dopo le esplosioni che hanno ucciso centinaia di persone attribuite al gruppo nazionale Thowheed Jamath (NTJ) e rivendicate dall’ISIS.

Tuttavia il niqaq e il burqa non sono espressamente citati nel provvedimento