«Le dichiarazioni dell’assessore Alfonsi sulla cura del verde, lasciano francamente sconcertati. Ancora una volta, invece di confrontarsi con i dati ufficiali e con la realtà che i romani vivono ogni giorno, si preferisce costruire una narrazione autocelebrativa, accompagnata dall’immancabile richiesta di un maggiore intervento del Governo. L’assessore rivendica migliaia di alberi piantati, la riduzione dell’asfalto e nuovi progetti per il verde urbano. Se davvero la situazione è quella descritta, allora renda pubblici, con la massima trasparenza, tutti i dati aggiornati sulla copertura arborea della città, sul saldo tra alberi abbattuti e nuovi alberi messi a dimora, sull’impermeabilizzazione del suolo e sui risultati ottenuti quartiere per quartiere. Non bastano gli annunci: servono numeri verificabili.
I dati ISPRA sul consumo di suolo e sulla copertura arborea raccontano invece una realtà che merita spiegazioni. Se l’Amministrazione dispone di dati diversi, li metta a disposizione dei cittadini. La trasparenza è il primo dovere di chi governa. Ancora più sorprendente è leggere l’ennesimo appello al Governo Meloni che ha già destinato a Roma risorse senza precedenti, sostenendo la Capitale su numerosi fronti e arrivando persino a farsi carico dell’estinzione delle ultime rate del debito commissariale ereditato dalle amministrazioni Rutelli e Veltroni. Una scelta che libera centinaia di milioni di euro per servizi e investimenti destinati ai romani.
Per questo è incomprensibile continuare ad attribuire al Governo responsabilità che sono esclusivamente del Campidoglio. Le piazze di Roma non le progetta il Governo. Gli alberi non li abbatte il Governo. Le capitozzature non le decide il Governo. La manutenzione del verde non la organizza il Governo. Sono tutte competenze dirette dell’Amministrazione capitolina.
Nel frattempo aumentano i cittadini, i comitati e i tecnici che documentano con fotografie, immagini satellitari, rilievi termici e termocamere gli effetti delle trasformazioni urbane e delle isole di calore. Sono elementi che meritano risposte, non slogan.
La domanda resta semplice e diretta: la copertura arborea di Roma è aumentata o è diminuita? A questa domanda non si risponde con interviste o proclami. Si risponde con dati ufficiali. E se i dati ISPRA raccontano una realtà diversa rispetto a quella descritta dall’assessore Alfonsi, il Campidoglio ha il dovere di spiegare ai romani perché”. È quanto dichiara il.deputato e presidente della Federazione romana di Fratelli d’Italia, Marco Perissa.

























