Ex Ilva. Pogliese (FdI): nuovamente giustizia a orologeria fa saltare rilancio

“Per la seconda volta la magistratura fa saltare il rilancio dell’ex Ilva: era già accaduto lo scorso anno quando, mentre era in corso la trattativa con Baku Steel, il sequestro probatorio dell’altoforno 1 fece saltare il piano industriale di rilancio dell’azienda. Accade anche stavolta, proprio mentre si stava finalizzando la cessione al fondo Flacks, con la sentenza del Tribunale di Milano che impone la chiusura dell’area a caldo entro agosto” è quanto rileva il senatore Salvo Pogliese, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Industria di Palazzo Madama, in merito alle indiscrezioni pubblicate dal Sole 24 Ore sul negoziato in corso.

“Siamo in presenza ancora una volta di una ‘giustizia ad orologeria’ che danneggia il Paese. In questo caso rischia di pregiudicare la continuità produttiva del principale stabilimento siderurgico e quindi la fornitura di acciaio all’industria nazionale, oltre a rendere sempre più difficile il negoziato per la cessione dello stabilimento, con condizioni che, secondo il fondo, avranno gravi e immediate conseguenze. Peraltro – ha aggiunto Pogliese – solo il sequestro probatorio di Afo 1, che dura da oltre un anno, con tempi inaccettabili e assolutamente immotivati, ha già arrecato un danno di oltre 2,5 miliardi all’azienda. Questa nuova misura del Tribunale di Milano rischia di essere ora devastante per le sue conseguenze sulle filiere industriali del Paese”.

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