“Con questa legge rendiamo omaggio alle 39 vittime della tragedia dell’Heysel, che persero la vita il 29 maggio del 1985 durante la finale della coppa dei campioni tra Juventus e Liverpool. Ero tra gli spettatori presenti nello stadio e non potrò mai dimenticare le emozioni e i momenti drammatici vissuti da famiglie e bambini che volevano vivere un sogno, purtroppo tramutato in un incubo”. Così il deputato di Fratelli d’Italia Fabrizio Comba, primo firmatario della legge “Memoria Heysel” approvata all’unanimità, a margine dell’evento “1985-2026 Heysel, finalmente il giorno della memoria”, che si è tenuto nella Sala Regina della Camera dei deputati, alla presenza tra gli altri del ministro dello sport e i giovani Andrea Abodi, del presidente della Juventus Gianluca Ferrero e degli ex giocatori Giorgio Chiellini e Sergio Brio. “Vogliamo che la memoria delle 39 vittime possa avere un significato per le nuove generazioni, alle quali è importante trasmettere valori fondamentali quali il rispetto, il dialogo, l’amicizia e l’amore per lo sport. A tal fine, la legge promuove iniziative che accompagneranno la giornata del 29 maggio e si svilupperanno durante tutto il corso dell’anno, coinvolgendo i media, le scuole e le società sportive. In linea con l’impegno assunto dal governo, vogliamo promuovere l’educazione dei giovani, sopperendo alle carenze dovute a contesti famigliari o territoriali fragili nei quali sono inseriti. Solo così la scomparsa di 39 tifosi non sarà vana”, conclude.

























