“Oggi abbiamo incardinato un atto importante ed accolto le istanze delle opposizioni sul fatto di garantire un numero adeguato di audizioni. Ne abbiamo stabilite 26 dando priorità alle opposizioni sul numero di auditi da indicare e previsto, nell’ambito del regolamento del Senato, la possibilità di trasparenza nella discussione. Motivo per cui non comprendo le polemiche delle opposizioni che, a quanto sembra, vorrebbero tenere la commissione ferma”, così il presidente della commissione Affari Costituzionali del Senato, Andrea De Priamo, al termine della seduta che ha incardinato la riforma del sistema di voto approvata alla Camera.
“La commissione opererà tempi giusti, nel rispetto del regolamento e senza bloccare l’esame di altri provvedimenti che proseguiranno il loro iter”, e prosegue: “abbiamo calendarizzato il termine per indicare le audizioni, che sarà giovedì 23 luglio alle 12 e il numero di audizioni che si svolgeranno il prima possibile, immagino già la prossima settimana. Siamo qui per lavorare e non abbiamo intenzione di perdere tempo”, conclude.

























