«Gli insulti volgari e sessisti rivolti alla vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, riferiti dal presidente del Senato Ignazio La Russa dopo la commemorazione di Marcinelle, sono inaccettabili e non possono trovare alcuna giustificazione politica. Sorprende inoltre che non siano stati condannati con la necessaria fermezza. Da componente della Commissione contro la violenza sulle donne ritengo che su questi temi non possano esistere doppi standard. Auspico quindi che anche l’opposizione e le esponenti della sinistra facciano sentire chiaramente la propria voce. Il sessismo va condannato sempre, indipendentemente dalle idee e dall’appartenenza politica della donna che ne è vittima».
Lo dichiara Susanna Donatella Campione, senatrice di Fratelli d’Italia e componente della Commissione contro la violenza sulle donne.
«Gli insulti volgari e sessisti rivolti alla vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, riferiti dal presidente del Senato Ignazio La Russa dopo la commemorazione di Marcinelle, sono inaccettabili e non possono trovare alcuna giustificazione politica. Sorprende inoltre che non siano stati condannati con la necessaria fermezza. Da componente della Commissione contro la violenza sulle donne ritengo che su questi temi non possano esistere doppi standard. Auspico quindi che anche l’opposizione e le esponenti della sinistra facciano sentire chiaramente la propria voce. Il sessismo va condannato sempre, indipendentemente dalle idee e dall’appartenenza politica della donna che ne è vittima», conclude Campione.





























