Nei giorni scorsi nei salotti tv della sinistra è stata propalata l’ennesima fake news sull’immigrazione. La conduttrice del programma La7 “In onda”, Marianna Aprile, ha detto che in Italia “ne arrivano di meno” riferendosi agli stranieri perchè “ne muoiono di più in mare”. A smentire questa affermazione ci ha pensato direttamente Fratelli d’Italia sui suoi canali social, snocciolando i numeri del ministero dell’Interno: nel 2022 nel Mediterraneo centrale gli sbarchi sono stati 105.131, con 1.417 morti; nel 2025 gli sbarchi sono stati 66.316, con 1.330 morti. “Curioso il modo con cui nei salotti Tv della sinistra si prova a spiegare il crollo degli sbarchi. L’ultima trovata è quella di associarlo a un fantomatico aumento delle morti in mare. Peccato che i dati dicano esattamente il contrario: da quando si è insediato il Governo Meloni si sono ridotti sbarchi e morti in mare. Anche stavolta i numeri non collaborano con la propaganda”, ha scritto sui social Fratelli d’Italia.
I veri numeri sull’immigrazione
La sinistra, parlamentare e giornalistica, continua a cercare di vedere il fallimento del governo sui migranti dove non c’è, inventandosi false notizie. Basti pensare al caso dublinanti, dal 2022 ad oggi sono state respinte 80 mila richieste di trasferimenti in Italia, solo 3 migranti sono stati accolti in Italia. Con i governi di sinistra invece si è raggiunto il numero di 35.440 dublinanti in Italia, con il record di 6468 raggiunto nel 2018 durante il governo Gentiloni-Conte. Dati inconfutabili che spiegano come con Giorgia Meloni a Palazzo Chigi il problema immigrazione sia stato affrontato in modo diametralmente opposto, prima porti aperti, ora controllo dei flussi e dei confini italiani. Sempre il Viminale ha diffuso questi dati: nel primo semestre del 2026 -52% degli arrivi via mare, +34% di rimpatri, +87,3% di rimpatri volontari assistiti, +80,9% di espulsioni per motivi di sicurezza, il tutto rispetto al 2025. Il lavoro degli ultimi 4 anni sta iniziando a dare i frutti sperati, grazie al cambio di paradigma impresso in Europa. Finiti i tempi dell’accoglienza indiscriminata, la linea Meloni è chiara: contrasto all’immigrazione clandestina (26 mila rimpatri in 4 anni, +100%), difesa dei confini e tutela della sicurezza e della legalità. Piano Mattei, modello Albania, linea dura contro i trafficanti di uomini, l’Europa segue l’Italia e Giorgia Meloni.



























