Si è aperto ieri, presso il Basilica Hotel & Congressi di Roma, l’evento nazionale del progetto “Rotte Sicure – Per mare, per terram”, promosso dal MO.D.A.V.I. APS e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Un’iniziativa che punta a promuovere, attraverso attività educative, formative e di sensibilizzazione, la cultura della prevenzione, della sicurezza stradale e della cittadinanza responsabile.
Ad aprire i lavori sono stati il Presidente nazionale del MO.D.A.V.I. Francesco Piemonte, la coordinatrice del progetto Giada Nassi e la progettista Alessandra Tersigni, che hanno illustrato obiettivi, finalità e attività di “Rotte Sicure – Per mare, per terram”, progetto destinato a coinvolgere giovani, famiglie, scuole e territori attraverso un articolato programma di educazione, formazione e sensibilizzazione sui temi della prevenzione e della sicurezza stradale.
Successivamente si è svolto il panel “La cultura della prevenzione tra educazione, mobilità e cittadinanza responsabile”, moderato dal Responsabile Comunicazione del MO.D.A.V.I. Alessandro Nardone, che ha visto la partecipazione del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti, del Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Antonio Iannone, del Presidente di Fondazione Snam Alessandro Zehentner, del Primo Dirigente della Polizia di Stato Deborah Montenero, del Sindaco di Corleone Walter Ra e del Presidente nazionale del MO.D.A.V.I. Francesco Piemonte.
«Rotte Sicure evidenzia una delle funzioni più importanti del MO.D.A.V.I.: essere un vero facilitatore, capace di mettere in rete partner, scuole, istituzioni e realtà sensibili al sociale, come Fondazione Snam. Il Terzo Settore produce valore reale e impatto concreto sulle persone e sui territori, ma svolge anche un’altra funzione fondamentale: essere un ponte tra il pubblico e il privato, tra la Pubblica Amministrazione e il mondo profit, creando sinergie che da soli sarebbe molto più difficile costruire. È questa la forza di progetti come Rotte Sicure», ha dichiarato il Presidente nazionale del MO.D.A.V.I., Francesco Piemonte.
Nel suo intervento, il Sottosegretario all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti ha ricordato l’importanza dell’educazione stradale nelle scuole: «Come Sottosegretario ho chiesto e ottenuto l’inserimento dell’educazione stradale nell’insegnamento dell’educazione civica, perché ritengo che debba diventare una vera battaglia culturale. Dobbiamo creare consapevolezza nei ragazzi, ma anche negli adulti, perché la sicurezza stradale riguarda tutti, a ogni età».
Il Sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Antonio Iannone ha evidenziato il ruolo delle istituzioni nel rafforzare la sicurezza sulle strade: «Abbiamo lavorato a norme che inaspriscono pene e sanzioni per i comportamenti che mettono a rischio la vita delle persone. Guidare sotto l’effetto di alcol o droghe o utilizzare il telefono mentre si è al volante non può essere tollerato. Accanto alle norme è però indispensabile costruire una cultura della prevenzione, ed è qui che realtà come il MO.D.A.V.I. e progetti come Rotte Sicure svolgono un ruolo fondamentale e troveranno sempre il sostegno di questo Governo».
Il Primo Dirigente della Polizia di Stato Deborah Montenero ha illustrato l’impegno quotidiano della Polizia Stradale: «Ogni giorno siamo presenti nelle scuole e sulle strade per sensibilizzare e prevenire. Un controllo o una sanzione possono non essere graditi, ma il loro obiettivo non è punire bensì dissuadere da comportamenti pericolosi. Dai giovani riscontriamo una grande disponibilità all’ascolto, anche se il tema coinvolge inevitabilmente tutta la famiglia».
Il Presidente di Fondazione Snam Alessandro Zehentner ha sottolineato il valore della collaborazione con il Terzo Settore: «Fondazione Snam è impegnata da anni nelle attività di prevenzione, sostegno e reinserimento lavorativo e sociale delle persone che hanno vissuto esperienze di dipendenza. È un impegno che consideriamo fondamentale e che ci ha consentito di aiutare concretamente migliaia di persone. Per questo ringraziamo realtà come il MO.D.A.V.I., che rendono possibile la realizzazione di progetti di grande valore sociale».
Particolarmente significativa anche la testimonianza del Sindaco di Corleone Walter Ra, che ha raccontato un’iniziativa realizzata nel proprio territorio: «Abbiamo voluto coinvolgere gli studenti facendo intervenire Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Polizia Stradale, simulando l’estrazione delle vittime e dei feriti da un’autovettura coinvolta in un grave incidente. Un’esperienza molto forte, che ha colpito profondamente i ragazzi e li ha aiutati a comprendere quanto possano essere drammatiche le conseguenze di comportamenti irresponsabili».
A chiudere il panel è stato il moderatore Alessandro Nardone, che ha evidenziato il filo conduttore dell’iniziativa: «Rotte Sicure rappresenta la sintesi naturale dell’impegno del MO.D.A.V.I. sul fronte della prevenzione. Le dipendenze da droghe, alcol e, sempre più spesso, dall’uso improprio dello smartphone sono oggi tra le principali cause degli incidenti stradali. Parlare di sicurezza significa quindi parlare anche di prevenzione delle dipendenze, educazione, responsabilità e corretti stili di vita».
Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti con una sessione di aggiornamento e formazione rivolta agli operatori del progetto. Il Responsabile Comunicazione del MO.D.A.V.I. Alessandro Nardone ha approfondito le strategie di comunicazione nel Terzo Settore e gli strumenti per valorizzare efficacemente le attività progettuali, mentre il Responsabile Amministrativo Alessandro Paolini ha illustrato gli aspetti legati alla gestione economica, contabile e rendicontativa del progetto, fornendo indicazioni operative ai partner coinvolti.
La prima giornata dell’evento si è conclusa con la Cena di Gala per il trentesimo anniversario del MO.D.A.V.I., un momento di festa e di riconoscimento dedicato a tutte le persone che, in questi tre decenni, hanno contribuito alla crescita dell’associazione. Ad aprire la serata è stato il Presidente nazionale Francesco Piemonte, affiancato da tutti i Presidenti che si sono succeduti alla guida del MO.D.A.V.I.: il Senatore Marco Scurria, Irma Casula, il Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci, Federica Celestini Campanari e Mario Pozzi, che hanno condiviso ricordi, riflessioni e auguri per il futuro dell’associazione.
Particolarmente emozionante la proiezione del video celebrativo, che raccoglie le testimonianze di tutti i Presidenti e ripercorre alcuni dei momenti più significativi dei progetti realizzati in Italia e delle missioni internazionali del MO.D.A.V.I. Le immagini storiche, animate con l’intelligenza artificiale, hanno dato vita a un racconto intenso che ha emozionato e commosso i partecipanti, rendendo omaggio a trent’anni di impegno, volontariato e servizio alle comunità.
Il video celebrativo è disponibile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=yU2M3YvQtp4
I lavori si concluderanno oggi con una giornata dedicata alla valutazione dell’impatto sociale dei progetti, agli aspetti giuridici e alla tutela della privacy negli Enti del Terzo Settore, confermando la volontà del MO.D.A.V.I. di investire nella crescita delle competenze e nella qualità della progettazione sociale.





























