“Bonaccini rincara la sua arroganza arrampicandosi sugli specchi in merito ad una risposta che non lascia equivoci. Nessuno ha estrapolato. Il giornalista chiede all’europarlamentare Pd perché lavoratori e ceto medio votano sempre di più Meloni e lui risponde perché a destra, in Italia come in Europa, da tempo votano coloro che studiano di meno, chi vive in aree interne e chi sta peggio economicamente. Sarebbero persone che votano ascoltando la pancia. Dei problemi del Pd non fa alcun accenno. Quando poi passa alla proposta, e si passa nel suo campo, quello della sinistra, la pancia viene dimenticata e, ohibò, siamo nel campo dei diritti sociali e conferma: “le condizioni materiali” determinano il voto. Se sei meno istruito voti a destra e voti di pancia; se sei di sinistra invece stai attento ai diritti, secondo il Bonaccini-pensiero. E per questo prosegue: la sinistra deve investire in scuola pubblica (quella di cui, forse pensandola di avere in pugno, non si è più occupata quando già governava), cioè più istruzione più voti a sinistra? Che arroganza al cubo!”.
Così in una nota nota il Vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Augusta Montaruli



























