“Dopo un mese di tentativi di sminuire la tragedia di Ceuta e di isterici attacchi all’Italia, il governo Sanchez è costretto a dichiarare lo stato di emergenza per la sicurezza nazionale a Ceuta. È la certificazione della pericolosa ipocrisia di Pedro Sanchez, modello della sinistra italiana, che invece di affrontare l’emergenza a Ceuta se ne stava beatamente in vacanza. Ora Madrid istituisce persino un comando unico per gestire una crisi definita ‘straordinaria’. Solo il pragmatismo e il buon senso del governo italiano hanno compreso in tempo la portare della tragedia di Ceuta, sospendendo Shengen per motivi di sicurezza. La realtà ha presentato il conto al governo socialista di Sanchez.
L’Italia ha indicato da tempo la strada opposta: difendere le frontiere, contrastare i trafficanti, governare i flussi e garantire legalità e sicurezza. Oggi Ceuta dimostra quanto sia urgente che l’Europa scelga finalmente questa strada”.
Lo dichiara l’Europarlamentare di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo.



























