“Il disegno di legge sulla Protezione Civile (C. 3076), in arrivo nell’Aula della Camera, rappresenta una svolta storica e un atto di profonda giustizia per tutti quegli uomini e quelle donne che, quotidianamente, rischiano la propria vita per proteggere le nostre comunità, le nostre città e la nostra Nazione. Come Fratelli d’Italia e come Governo di centrodestra stiamo mantenendo una promessa fondamentale: lo Stato deve proteggere chi protegge l’Italia. Per troppo tempo, volontari e operatori della Protezione Civile sono stati lasciati soli.
Da una parte, con personale degli enti locali inquadrato senza il giusto riconoscimento per le peculiarità e i rischi del proprio servizio; dall’altra, con migliaia di volontari esposti alla mannaia di un’aggressione giudiziaria indiscriminata per decisioni prese in frazioni di secondo, in mezzo a fango, macerie o fiamme. Con i primi articoli di questa legge, introduciamo finalmente una sezione contrattuale speciale. Vengono riconosciute indennità di funzione, di pronto impiego e di missione, oltre a stabilire tutele assicurative serie per gli infortuni e le malattie contratte in emergenza. La dignità del lavoro di soccorso non sarà più solo una parola usata nelle commemorazioni, ma una realtà sancita per legge. Ma il passaggio che ritengo politicamente e moralmente più importante è l’articolo 6, che istituisce un vero e proprio scudo penale per i volontari, limitando la loro responsabilità alla sola colpa grave. È una battaglia di civiltà che Fratelli d’Italia ha sempre portato avanti. Chi opera in condizioni di massimo stress e pericolo non può lavorare con il terrore di ricevere un avviso di garanzia per un presunto errore di valutazione.
Fermiamo la ‘paura di soccorrere’ e restituiamo serenità operativa ai nostri volontari. Mentre una certa sinistra in passato preferiva lasciare chi indossa una divisa o una pettorina in balìa degli eventi e dei tribunali, il Governo Meloni dimostra con i fatti da che parte sta. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato a questo testo: approvarlo rapidamente è il miglior ringraziamento che il Parlamento possa fare all’esercito del bene della nostra Protezione Civile”. Lo dichiara in Aula alla Camera Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia.



























