Mo, Barcaiuolo (FdI): il Pd non ha capito gli atti e ora pretende di dare lezioni al Governo

“Il PD ha semplicemente confuso la descrizione dell’attività svolta dai nostri militari con il titolo di una missione internazionale. È un errore tanto evidente quanto significativo. Ogni militare impegnato in un’operazione svolge naturalmente una missione, che può essere descritta nei documenti, nelle schede operative o nelle legende delle mappe. Ma questo non significa che quella descrizione costituisca automaticamente una nuova missione internazionale, con un nuovo mandato da sottoporre al Parlamento. Il Parlamento ha già autorizzato il quadro delle missioni e il Governo ha operato all’interno di quel perimetro. E c’è un secondo aspetto che rende questa polemica ancora più surreale. Prima il PD sosteneva che l’Arabia Saudita non fosse ricompresa nel dispositivo italiano. Poi l’Arabia Saudita se la sono ritrovata negli atti di Camera e Senato. Adesso scopriamo che non hanno nemmeno compreso cosa stessero leggendo. Non è una questione di maggioranza o opposizione. Il Parlamento va certamente informato e rispettato, ma proprio per questo bisogna partire dai documenti e conoscere la differenza tra il titolo di una missione internazionale, il suo mandato e la descrizione dell’attività operativa dei militari che vi partecipano. Per questo, attaccare il ministro della Difesa su una presunta “missione nascosta” è semplicemente ridicolo: prima di lanciare accuse così gravi sarebbe stato sufficiente leggere correttamente gli atti. Prima non hanno studiato. Adesso dimostrano di non saper neppure leggere”.

Lo dichiara il senatore Michele Barcaiuolo, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Esteri e Difesa al Senato.

Resta aggiornato

Invalid email address
Promettiamo di non inviarvi spam. È possibile annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche

Articoli correlati