“Forse Schlein non si è accorta che Palazzo Chigi segue il dossier ex Ilva già dal 2023, con tavoli politici guidati dal sottosegretario Mantovano, che coinvolgono Governo, parti sociali e commissari e che non vanno confusi con i tavoli tecnici gestiti, per competenza, dai singoli dicasteri. Una distinzione istituzionale non proprio secondaria, ma che evidentemente le sfugge per scarsa conoscenza o attenzione. Prima di invocare nuove regie, sarebbe quindi utile seguire questa vertenza con maggiore continuità e conoscerne fino in fondo i passaggi. Anche per superare le incongruenze del suo stesso partito, che in Puglia e a Taranto ha espresso negli anni posizioni non sempre univoche su quale futuro immaginare per l’ex Ilva, tra tutela dell’ambiente, continuità produttiva e difesa del lavoro. Su un dossier così complesso servono conoscenza, chiarezza e responsabilità, non inutili chiacchiere da bar”.
Lo scrive in una nota Matteo Gelmetti, senatore di Fratelli d’Italia.





























