“Le immagini dell’aggressione ai due agenti di Roma sono gravissime e impongono una riflessione che non può essere elusa. Chi indossa una divisa e interviene per garantire la sicurezza di tutti deve sapere che lo Stato è al suo fianco, non soltanto nel momento dell’arresto, ma anche dopo. Se davanti a un’aggressione così violenta, dopo la convalida dell’arresto, l’autore torna in libertà nel giro di poche ore, il problema non riguarda soltanto la percezione dei cittadini: riguarda la forza e la credibilità dello Stato. Perché una sanzione che arriva dopo un reato, quando arriva, deve essere percepita come concreta e proporzionata alla gravità dei fatti. Il Governo, come ha affermato anche il presidente Giorgia Meloni, sta lavorando per rafforzare gli strumenti a disposizione delle Forze dell’Ordine e per garantire maggiore tutela a chi ogni giorno rischia in prima persona. Ma la sicurezza non può essere affidata soltanto al coraggio degli agenti: serve un sistema nel quale chi aggredisce, resiste o ferisce chi rappresenta lo Stato sappia che le proprie azioni hanno conseguenze reali. La legalità si difende anche così: facendo in modo che chi serve l’Italia non venga lasciato solo e che i cittadini possano continuare ad avere fiducia nelle istituzioni”.
Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Simona Petrucci.





























