Violenza donne. Ambrogio (FdI): da Ramahan nessun pentimento

“‘Non ho fatto niente di sbagliato’. Sono le parole pronunciate da Ocikur Ramahan, il 42enne bengalese accusato della violenza sessuale su una tredicenne in un minimarket di Torino, ai microfoni di Quarta Repubblica. Ma allora viene spontaneo chiedersi: sono questi il dispiacere e il pentimento manifestati davanti al Gip e valutati per disporne la scarcerazione? Le sue dichiarazioni dimostrano che quest’uomo non solo non si è pentito, ma non ha nemmeno compreso né concepito la gravità di quanto gli viene contestato. E altrettanto inquietanti sono le parole raccolte dalla trasmissione tra alcuni commercianti bengalesi della zona, secondo cui una donna dovrebbe stare a casa o, se indossa una minigonna, non meriterebbe rispetto. È questa la concezione della donna che vogliamo tollerare nei nostri quartieri? È questa la posizione della comunità islamica? Sono visioni della società e del rapporto tra uomo e donna incompatibili con i nostri valori e che nessun alibi culturale o religioso può rendere accettabili. Quanto emerso rende ancora più incomprensibile la decisione del Gip di scarcerare Ocikur Ramahan. Chi vive in Italia deve rispettare le nostre leggi, le nostre donne e i principi fondamentali della nostra società. E i minimarket non possono in alcun modo considerarsi zone franche o, peggio, luoghi di propaganda per posizioni retrograde e misogine. Su questo non può esserci alcun passo indietro”.

Lo dichiara Paola Ambrogio, Senatore di Fratelli d’Italia.

Resta aggiornato

Invalid email address
Promettiamo di non inviarvi spam. È possibile annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche

Articoli correlati